4 Novembre 2019

Gruppo Whatsapp di classe: risorsa o problema?

11 novembre 2019, Arzignano (VI)
Foto di Riccardo Ghinelli
Incontri gratuiti per genitori e figli insieme.
Alcuni giorni fa, i media hanno dato rilevanza alla notizia relativa a 25 ragazzi, di età compresa fra i 13 e i 19 anni, che sono stati denunciati e in seguito  indagati per i contenuti scambiati all’interno di una chat app chiamata "The Shoah Party". I ragazzi coinvolti dovranno rispondere di accuse pesantissime: detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, ma anche  di istigazione all'apologia di reato avente come scopo la discriminazione per motivi razziali e l'incitazione alla violenza. Questo triste  evento è purtroppo la punta di un iceberg di un problema molto serio, vasto e sottovalutato dal mondo degli adulti, che coinvolge migliaia di adolescenti ma anche bambini.  

Per questo motivo l’amministrazione comunale di Arzignano, attraverso il progetto Reti di Comunità, promosso dall’Coop sociale Papa Giovanni XXIII, insieme a 13 comuni della zona, promuove un’iniziativa interessante denominata: GRUPPO WHATSAPP DELLA CLASSE. La proposta vuole coinvolgere  insieme figli e genitori, , in due momenti distinti suddivisi per target di età,  attraverso un lavoro di sensibilizzazione e informazione sull’utilizzo responsabile delle chat app.