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24 Settembre 2020

Bambini in affido

Tutto quello che c'è da sapere sull'affidamento familiare
Quand'è che un bambino può andare in affidamento familiare e che cosa significa per lui questa esperienza? Chi lo può accogliere e a chi ci si deve rivolgere?Quali rapporti tenere con la famiglia di origine? Quali sono le istituzioni coinvolte? Questo manuale coglie lo spirito della normativa italiana sull'affidamento familiare, che è quello di mettere il minore al centro e di avvicinarsi alla sua famiglia per aiutarla a diventare un ambiente sano e nutriente.
Uno strumento da utilizzare prima, durante, e dopo l'affidamento familiare, utile a tutti coloro che in un modo o nell'altro se ne trovano coinvolti: è Bambini in affido. Questo testo pprofondisce i bisogni del bambino che si trova a viverlo, della famiglia che sceglie di fare spazio nella propria casa e nella propria quotidianità al figlio di qualcun altro, della famiglia di origine e di chi si trova a sostenere l'affido perchè lavora nell'ambito sociale.

Un libro sull'affidamento familiare, utile e aggiornato

Con l'aggiornamento, precisa quanto si intende attualmente rispetto ai diritti dei minori, riconoscendo il grande impegno della Legge 173 del 2015 in cui viene affermato il "diritto" del minore affidato alla continuità degli affetti valorizzando il ruolo degli affidatari.
Offre degli strumenti che possono tornare utili per poter accogliere, custodire e curare una creatura ferita quale è chi necessita di vivere per un tempo in affido, con il dovuto rispetto delle sue radici. In questo testo si colgono le emozioni insite nell'esperienza dell'affido e i sentimenti che si potrebbero provare in questo percorso di vita.

Le leggi dello Stato e quelle del cuore

Nel tempo dell'affido sono necessarie la disponibilità al cambiamento ma anche la competenza del cuore, la saggezza e la forza; la forza dell'essere insieme nel cammino di umanizzazione contrastando l'indifferenza che porta semmai alla solitudine e al non senso. Solo insieme si può vivere la "rivoluzione della tenerezza" affinchè avvenga una riumanizzazione.
L'affido presuppone la scelta dell'accoglienza dell'altro, richiede di accompagnare con audacia e fervore le famiglie in difficoltà o ferite e i piccoli e gli ultimi che ne soffrono le conseguenze.
Nel libro si parla dell'affido come vita nella vita, come espressione della personale disponibilità all'incontro nella flessibilità, preparandosi a piegare le proprie durezze per curvarle nella direzione dell'altro.

Vivere la tenerezza come manifestazione di amore gratuito può liberare dal desiderio di possesso egoistico, per imparare ad amare l'altro. Tutti desideriamo questo, per noi in primis, per i nostri cari; perchè mai non dovremmo desiderare che tutti, in particolare i più indifesi, non possano crescere tra braccia calde e amorevoli? Mettere al centro della propria vita i piccoli permette di vivere l'essenza della relazione che sola sa dare gioia vera.

Per approfondire: acquista il libro Bambini in affido.