26 Settembre 2019

Gufo Oreste dal bosco va a scuola!

La favola ispirata a don Oreste Benzi aiuta i ragazzi all'educazione alla legalità e alla lotta al cyberbullismo.
Foto di Africa Studio
La storia di Oreste gufo sempre sveglio aiuta i bambini a scuola a vedere oltre le apparenze. Parole, gesti e azioni che ci fanno stare in pace con noi stessi e con gli altri.
Oreste, il Gufo saggio, è volato tra i banchi di scuola, dalle pagine del libro Oreste Gufo sempre sveglio e altre storie  (Editore Sempre2007) a quelle del sussidiario Cittadini di domani. Per star bene insieme che la Casa Editrice CETEM allega al testo “Il giardino dei racconti” Edizione Foglia Oro.

Locandina progetto Cittadini di domani

I grandi occhi del Gufo aiutano i ragazzi a scuola

Quest’anno, infatti, gli alunni di quarta e quinta delle Scuole Primarie che ne hanno adottato il testo, potranno coinvolgersi nell’avventura di Oreste e degli abitanti del Bosco, inserita nel testo interamente dedicato alla cittadinanza globale e alla Costituzione, immergendosi così nel percorso tematico dedicato alla cittadinanza digitale, alla cittadinanza attiva, all’educazione alla legalità e alla lotta al cyberbullismo. 
In questo modo è riuscito a salire in cattedra anche il nostro Gufo per accompagnare i giovanissimi studenti nella lezione sulla convivenza civile, grazie alla reintroduzione dell’Educazione Civica nella scuola, prevista dal disegno di legge approvato il 2 maggio 2019 dalla Camera dei deputati, anche se l’insegnamento della materia è slittato ufficialmente all’anno scolastico 2020-2021.

Copertina del libro Oreste gufo sempre sveglio e altre storie

Cortesia, gentilezza e altri ingredienti

L’essenza del messaggio è stata colta pienamente dalla curatrice del testo, Maria Rosa Montini: «Le parole, i gesti, le azioni che nascono dalla cortesia, dalla gentilezza, dalla condivisione, dall’accettazione dell’altro, dall’aiutare chi ha bisogno e dalla collaborazione, ci fanno stare in pace con noi stessi e con gli altri.
Ogni giorno allora prendiamo dal sacco delle parole la parola giusta, dal baule delle azioni l’azione corretta, per vivere bene a scuola, a casa, in cortile, ovunque.
Il buongiorno si vede dal mattino... con un saluto e un bel sorriso!».