6 Agosto 2019

Tempi di coppia. Istruzioni per l'uso

L'amore è fatto di azioni. E per compiere azioni d'amore serve del tempo da dedicarsi
Foto di Kalim
Ciao Marco, mi sto domandando: ma il tempo per la coppia è dovuto o è meritato? Mi spiego: perché se quando lascio i figli ai nonni per motivi di lavoro o studio si fanno in 4, mentre se si tratta di uscire col marito per una cena, o un cinema, ti dicono la frasettina «eh non so se posso» o consigliando di chiamare la babysitter? Dai nostri genitori il tempo solo per noi sembra visto come una trasgressione. Ma io dico: anche noi abbiamo bisogno di crescere e fortificarci come coppia, per il bene nostro e di tutta la famiglia, allora perché percepisco in loro questa superficialità per questi spazi se pur già così radi? Sarà sotto sotto invidia? Carla

Carissima Carla,
poni una questione interessante anche se mi permetterei di cambiare la parte finale della tua domanda. Cioè non credo abbia molto senso chiedersi il “perché” in quanto rischia di sbilanciarci in giudizi mossi più dalla frustrazione che da un’attenta analisi. Preferirei cambiarla in “come"  riuscire a ritagliarsi dei tempi di coppia.

Come fare?

Allora, posto che per voi (e anche per me) è importante avere dei tempi e degli spazi di coppia senza figli, anche quando sono piccoli, si tratta di prendere atto delle possibilità oggettive che avete e di comportarsi di conseguenza.
I nonni dicono che non sanno se possono? Bene, dopo averlo chiesto con un congruo anticipo, in tutta serenità chiedi una data precisa per darti una risposta e poi ringrazi. Ti consigliano di chiedere direttamente alla babysitter? Ringrazi e chiedi alla babysitter, e anziché impegnare le tue energie nel rancore e nella delusione perché magari quei 20-30 euro li avresti risparmiati volentieri, pensa che ci sono altre soluzioni, tipo un’amica, una sorella, o una famiglia di amici, o genitori di bambini che frequentano la stessa scuola.

Non cercate scuse, ma soluzioni

Se il problema era solo pratico – cioè i nonni dopo avervi già aiutati per il lavoro magari non ce la fanno – allora giustamente hai trovato tu una soluzione ad un vostro bisogno; se il problema fosse stato anche relazionale – tipo l’invidia a cui hai accennato, o anche le diverse priorità che le famiglie danno agli spazi di coppia – essere precisa e gentile aiuta a mettere in chiaro i rapporti, e potrebbe spingerli, la volta successiva, a darti una risposta affermativa.

Guardatevi in profondità. Lo desiderate davvero?

Non mi pare emerga dalla tua domanda, ma valuta anche se potete essere voi a non essere pienamente convinti del diritto ad avere questi spazi. A volte ho notato in alcune coppie che la richiesta per il lavoro è perentoria, mentre per le uscite quasi timorosa, e allora è ovvio che se arrivano risposte confuse e ambigue se le sono un po’ cercate. Coraggio!