Topic:
20 Settembre 2026

Vangelo di domenica 20 settembre: «Gli ultimi saranno primi»

Ognuno esprima in una comunione universale le proprie originalità. Questa è la società del gratuito, che cancella tutti i nostri sistemi! Ci stai?
Vangelo di domenica 20 settembre:  «Gli ultimi saranno primi»
Foto di Billy Cedeno
Vangelo della XXV domenica del Tempo Ordinario - Anno A: meditiamolo insieme grazie al commento di don Oreste Benzi
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».


Dal Vangelo di Matteo (Mt 20, 1-16)

Commento al Vangelo di domenica 20 settembre 2026 (XXV domenica del Tempo Ordinario - Anno A)

La Parola di Dio di oggi è formidabile perché ci parla di una società diversa. I beni della terra sono stati dati per tutti. Un'organizzazione umana, che è disumana, non permette che tutti possano godere di quei beni. Il Signore dice: «Vi metto a posto io adesso! Non viene prima il diritto stabilito dall'uomo, ma viene prima di tutto il diritto stabilito dalla vita! Voi siete tutti figli miei, siete tutti uguali, ma per un disordine che si è creato, uno ha troppo e l'altro non ha niente».
Il Signore non cammina secondo una giustizia umana che è terribilmente ingiusta, ma secondo la vera giustizia.
Gesù è venuto a portare una nuova visione dell'esistenza. Egli ci ha detto: «Voi siete figli di Dio, siete tutti fratelli. Io mi sono fatto uomo per questo scopo, affinché voi siate figli di Dio. Il mio popolo sarà un popolo di uguali: le qualità di ognuno non siano titolo di merito, bensì di servizio, perché ognuno esprima in una comunione universale le proprie originalità». Questa è la società del gratuito, in cui prima di tutto viene la comunione, una società che cancella tutti i nostri sistemi! Ci stai?

Il commento di don Oreste Benzi al Vangelo della domenica e alle Letture è tratto dal messalino Pane Quotidiano.

Abbonati qui

Leggilo tutti i giorni con
l'App di Pane Quotidiano

Scaricalo su Google Play Store Scaricalo su App Store

scopri di più

© Riproduzione Riservata

Semprenews è su Whatsapp.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale e ricevere aggiornamenti quotidiani direttamente sul tuo telefono.