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12 Gennaio 2022

La lavanderia attenta all'impatto ambientale

La cooperativa sociale Il Ramo in provincia di Cuneo
Realizzare progetti sociali garantendo la sostenibilità economica non è semplice. Tentare di ridurre l’impatto ambientale aggiunge un ulteriore livello di complessità. Oggi raccontiamo chi ci sta provando
L’attività di lavanderia industriale della cooperativa Il Ramo parte nel 1998. 
Il tipo di lavorazione semplice, che non richiede personale specializzato è la situazione ideale per l’inserimento di soggetti svantaggiati, punto di partenza per percorsi di inclusione e di rinascita.
Negli anni aumentano i quintali di materiale lavorato, i clienti, le persone inserite e… l’impatto ambientale generato. Fin da subito infatti sono state fatte scelte per limitare questo impatto, a dimostrare l’attenzione per l’ambiente oltre che per le persone.

L'attenzione all'ambiente in passi concreti

Si è partiti con un depuratore delle acque di scarico con filtraggio meccanico. Poi si è arrivati a “affittare” il depuratore della società di gestione del servizio idrico per filtrare le acque di scarico. Oltre alla certificazione di qualità ISO 9001 la lavanderia ha poi ottenuto la certificazione UNI/EN 14065 sul controllo della biocontaminazione. Prevede l’analisi regolare della carica microbatteriologica su tutto il flusso di lavoro (biancheria, indumenti degli addetti, macchinari e acque di scarico).
Nel 2010 sono stati installati i pannelli fotovoltaici che forniscono oltre la metà dell’energia necessaria ai macchinari e, nel 2020, l’intera cooperativa con le sue oltre 10 sedi ha scelto per la fornitura di energia elettrica chi ne garantiva la provenienza al 100% da fonti rinnovabili.

Efficienza in ogni settore. Dal fotovoltaico alle bottigliette d'acqua dei dipendenti

L’acqua utilizzata, molta, viene pescata da un pozzo a una specifica profondità per non consumare né l’acqua potabile né quella destinata all’allevamento, e l’adozione di macchinari più efficienti (come la lavacontinua) ha permesso un forte risparmio dei consumi grazie all’ottimizzazione delle fasi di lavaggio e al riutilizzo dell’acqua nelle diverse fasi.
Ma anche scelte più piccole possono aiutare l’ambiente, come acquistare un mezzo a metano per sostituirne uno a gasolio o l’adozione di un erogatore di acqua a sostituire i distributori di bottigliette. Può sembrare marginale, ma d’estate, con il caldo che prevede un tipo di lavorazione come la lavanderia industriale, venivano consumate, e quindi buttate, oltre 200 bottigliette di plastica al giorno, che oggi invece, sono risparmiate!
 

La scheda

La Cooperativa sociale Il Ramo (www.ilramo.it), parte del Consorzio Condividere Papa Giovanni XXIII, nasce nel 1993 come continuazione delle attività di aggregazioni di persone disabili iniziate da volontari e membri della Comunità Papa Giovanni XXIII nel 1986.
 
Oggi comprende 18 attività divise tra assistenziali/educative e quelle di imprenditoria sociale. La sede è a Bernezzo (CN) ma le attività sono distribuite su tutta la provincia di Cuneo.
 
Sono quasi 300 le persone che ogni giorno vengono coinvolte nelle varie attività, 120 coloro che fruiscono dei servizi assistenziali e circa 80 i lavoratori dipendenti, affiancati da un centinaio di volontari.