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18 Maggio 2026
Ultima modifica: 18 Maggio 2026 ore 11:17

Un nuovo progetto per aiutare giovanissimi consumatori di sostanze stupefacenti

Un nuovo progetto per aiutare giovanissimi consumatori di sostanze stupefacenti
A Rimini e a Vicenza un servizio per intercettare ed aiutare i ragazzini, e prevenire fenomeni di dipendenza da sostanze
Secondo i dati più recenti del Dipartimento contro la droga e le altre dipendenze, in Italia l’età media del primo contatto con sostanze stupefacenti tra i minori è scesa sotto i 15 anni, con il 33% degli intervistati che riferisce di aver provato cannabis a 14 anni o meno. Un trend preoccupante che colpisce adolescenti apparentemente dalla vita normale che continuano la scuola, lo sport e loro relazioni senza destare allarmi. È proprio a questi ragazzi, nella fase di sperimentazione e convivenza con le droghe, che si rivolge il progetto “Nuove Opportunità” della Cooperativa Comunità Papa Giovanni XXIII: un’iniziativa pensata per intercettare il disagio prima che diventi una dipendenza totalizzante.
Il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. Si rivolge a minori tra i 12 e i 18 anni che hanno già avuto contatti con sostanze o ne fanno uso, promuovendo interventi personalizzati per recupero e prevenzione.

Un progetto per minori e famiglie

Nell’ambito di “Nuove opportunità” da diversi mesi sia a Rimini che a Vicenza è nato “Al Centro”, un interessante intervento che ha lo scopo di intercettare i ragazzi che hanno avuto un primo approccio con le sostanze per avvicinarli ai servizi di prevenzione. 
Tra i destinatari del progetto, oltre ai minori, ci sono interventi rivolti anche ai genitori e ai familiari dei ragazzi, con cui si instaurano percorsi di supporto personalizzati.
“Al C’entro” di Vicenza, la cui sede si trova a Montecchio in piazza Torquato Fraccon n. 22 sono già stati accolti diversi ragazzi, inviati dai servizi territoriali o contattati a scuola tramite counseling. Ad oggi i minori i coinvolti seguono percorsi di sostegno psicologico individuale, accompagnamento educativo, laboratori
creativi e, in più, vengono tenute consulenze per i genitori.
Anche “Al C’entro” di Rimini ha iniziato da alcuni mesi le sue attività presso lo spazio “Cose Belle” alla Grotta Rossa, in via della Gazzella n. 60, ed è aperto ogni martedì e giovedì dalle ore 15 alle 18.
Offrendo ai giovani, interventi personalizzati, ascolto individuale e familiare, gruppi socio-educativi, laboratori esperienziali, attività outdoor, sportive e di volontariato. 
«Il progetto nasce dall'esperienza di 30 anni di prevenzione della Comunità papa Giovanni XXIII nelle scuole e tra i giovani – spiega Daniele Casadei, coordinatore del progetto a Rimini –. Offriamo uno spazio dedicato, diverso dai percorsi residenziali: qui i ragazzi affrontano problemi con educatori e coetanei, riprendendo fiducia nelle proprie capacità. Manteniamo i minori nel contesto familiare, offrendo un servizio nuovo che mette al centro la persona».
In entrambe le sedi operative, il progetto è frutto di una collaborazione che mette in rete i servizi territoriali: SERD, neuropsichiatria infantile, servizi sociali, tutela minori e consultori.
“Al C’entro” è gratuito per ragazzi e famiglie. 
 
E-mail: alcentro@apg23.org 
Centro accoglienza: 349 5857502
Per Rimini: 349 5856625  o 349 5857502  (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)
Per Vicenza: 348 6965485

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