27 Marzo 2020

Messalino di Don Benzi gratis durante l'emergenza

La casa editrice Sempre della Comunità Papa Giovanni XXIII mette a disposizione gratuitamente il messalino digitale Pane Quotidiano di marzo aprile 2020, per alimentare il bisogno spirituale in questo periodo di emergenza.
Foto di Michela Zamboni
Perché sono proprio quaranta i giorni della Quaresima? In regalo su Pane Quotidiano il percorso per arrivare alla Pasqua accompagnati dalla Parola di Dio, anche in questo momento difficile.
In questo periodo di emergenza legata al Coronavirus, la casa editrice Sempre della Comunità Papa Giovanni XXIII ha deciso di rendere disponibile gratuitamente il messalino di marzo e aprile 2020, con il commento al Vangelo e alle letture del giorno di Don Oreste Benzi, insieme alla newsletter di semprenews, per consentire al maggior numero possibile di persone di alimentare il proprio bisogno spirituale.

 
Lasciaci la tua email per aderire alla proposta!
 




(se non dovessi ricevere le istruzioni per proseguire,
controlla nelle cartelle spam/promozioni)

 


La preghiera al tempo del Coronavirus

Il coronavirus Covid-19 sta condizionando sempre più il nostro stile di vita. Per contenerne la diffusione, in tutta Italia sono state sospese non solo le attività scolastiche ma anche gli eventi sportivi e culturali e - fatto senza precedenti -  le messe e ogni tipo di funzione religiosa assembleare.

Una scelta che sta creando disorientamento nei fedeli, ma anche stimolando a trovare nuovi strumenti per alimentare la propria sfera spirituale.
Paradossalmente, proprio l'essere costretti a modificare le proprie abitudini può divenire l'occasione per approfondire nuove modalità di incontro con Dio, tra le quali c'è la riscoperta e la meditazione della sua Parola. Ecco allora che un periodo di autoisolamento forzato come quello attuale può trasforsi in opportunità per dedicare più tempo a questo tesoro prezioso, per gustare il silenzio in cui siamo immersi a causa del digiuno relazionale indotto dalle misure antivirus, riempiendolo di nuovi significati.
La "quarantena", insomma, può ricordarci che siamo in Quaresima, e magari indurci a viverla meglio.

Quaranta esercizi da fare in Quaresima

Tra il Mercoledì delle Ceneri e la Domenica delle palme che precede la Pasqua intercorrono quaranta giorni. Non è un numero qualsiasi. 
«Molti, anche tra i non credenti, sanno che la Quaresima fa riferimento ai 40 giorni trascorsi da Gesù nel deserto prima del suo ministero pubblico – spiega il vescovo ausiliare di Genova Nicolò Anselmi –,  ai 40 anni spesi da Israele nel deserto per raggiungere la Terra Promessa, ai 40 giorni trascorsi da Mosè sul Sinai in attesa della legge dei 10 Comandamenti, alla durata del diluvio raccontata dalla Genesi: 40 giorni e 40 notti vissuti da Noè sull’arca.»
Ed ecco la proposta, che il vescovo lancia dalle pagine del messalino Pane Quotidiano di marzo aprile 2020: «Vorrei invitare me stesso e ogni cristiano, durante la Quaresima, a prendere la decisione di fare un esercizio spirituale quotidiano sulla Parola di Dio del giorno


Ma cos’è un esercizio spirituale?


«Un esercizio – prosegue Anselmi – è un tempo definito, mezz’ora, un’ora, quindici minuti, in cui la persona, aiutata da un testo della Sacra Scrittura, guidata ed animata dallo Spirito Santo, medita e prega, cioè dialoga, ascolta e parla con Dio.»
Come per l’esercizio fisico, per ottenere risultati serve però continuità. Per questo «gli Esercizi Spirituali sono un susseguirsi ordinato di tanti brevi esercizi», ottenendo così l’effetto di «rimettere ordine nella propria vita, riscoprire la presenza del Dio vivente nel nostro vivere, ricevere luce per operare delle scelte o per prendere decisioni».
«Il Pane Quotidiano – suggerisce il vescovo – può essere uno strumento prezioso per questo cammino quaresimale».

Lasciaci il tuo indirizzo email per ricevere gratuitamente il messalino digitale di marzo/aprile 2020

Pane Quotidiano digitale e cartaceo
Foto di Michela Zamboni

Si può pregare anche con lo smartphone?

Secondo un report dell’Istat presentato alla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza il 27 marzo 2019, l’80,7 per cento della popolazione italiana usa il cellulare tutti i giorni: quattro persone su cinque. Si inizia fin da piccoli: l’uso quotidiano del cellulare coinvolge il 18,7% dei bambini tra i 6 e i 10 anni, dato che sale subito all’85,8% nella fascia 11-17 anni, tocca il massimo tra i 18 e i 19 (lo usano praticamente tutti: 97,1%) e si mantiene poi altissimo (9 persone su 10) fino ai sessant’anni. Perfino tra gli ultra 75enni il 37,2 % usa lo smarphone tutti giorni.

L’indagine dell'Istat associava il dato ad un fenomeno preoccupante come il bullismo, evoluto in cyberbullismo grazie ai moderni mezzi di comunicazione, fenomeno sempre più diffuso tra gli adolescenti. 
Anche tra gli adulti, tuttavia, l’offesa e la denigrazione invadono il mondo dei social network, diffondendo un modo di esprimersi che polarizza la realtà spingendo il pubblico a dividersi tra chi è d’accordo e chi è contro, chi sostiene e chi attacca: non solo un'idea, un'opinione, ma spesso, putroppo, la persona che esprime quell'opinione.
E se invece quando al mattino scorriamo lo schermo del nostro smartphone per un primo aggiornamento su ciò che c’è di nuovo trovassimo anzitutto il Vangelo del giorno e un suggerimento su come viverlo in maniera efficace?

Leggi il messalino digitale

Una proposta efficace, che sta trovando sempre più adesioni, è l'e-book di Pane Quotidiano, il libretto bimestrale che propone le letture quotidiane previste dalla liturgia, accompagnate dai commenti tratti dalle meditazioni di don Oreste Benzi (Sempre Editore)
Nato in occasione del Giubileo del 2000 come strumento per avvicinare tante persone all’incontro con la Parola di Dio, Pane Quotidiano ha avuto negli anni successivi una forte espansione, arrivando ad essere uno dei messalini più diffusi, sia su abbonamento che in libreria.
«Tanti però ci chiedevano di poter avere le letture e i commenti di don Benzi anche sul cellulare, visto che è uno strumento che hanno sempre con sé e possono consultare in ogni momento» spiega Martina Aprili, responsabile della promozione per la casa editrice Sempre.
Così Pane Quotidiano è stato trasformato in un messalino digitale che si può leggere su computer, tablet e smartphone.

I contenuti aggiuntivi del messalino Pane Quotidiano digitale.

Su Pane Quotidiano digitale si trovano tutti i testi della versione cartacea, ma il lettore può beneficiare anche delle varie funzionalità offerte dal software di lettura che si sta utilizzando. Se si usa Google play libri, ad esempio, si può attivare la lettura ad alta voce, utile per chi vuole ascoltare il testo mentre ha le mani occupate perché magari sta guidando o preparando il pranzo. Ma si tratta anche di un importante ausilio per persone che hanno difficoltà motorie o visive.
Si possono inoltre evidenziare parti di testo, salvarle in una nota, tradurle in altre lingue, oppure è possibile cercare in tutto il testo una parola o una frase che ci interessa. 
Dal punto dei vista dei contenuti, la versione digitale consente inoltre di cliccare su alcuni “santi del giorno” accedendo così ad un profilo biografico che non solo racconta in sintesi la vita della persona di cui si fa memoria ma ne evidenzia anche l’attualità del pensiero, offrendo così al lettore ulteriori spunti per il cammino spirituale.

Il messalino in abbonamento

Pane Quotidiano, il messalino di Don Oreste Benzi, può essere prenotato in abbonamento a questo link oppure contattando in orario d'ufficio l'ufficio relazioni con gli abbonati al numero 0442 626738 o scrivendo una e-mail.

Lasciaci i tuoi contatti per ricevere gratuitamente il messalino digitale di marzo/aprile 2020

I tuoi dati verranno utilizzati esclusivamente per l'invio del materiale richiesto. Per saperne di più, scarica l'informativa sulla privacy completa.