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11 Marzo 2026

Famiglia nel bosco. Bordignon, Forum: «Tante famiglie potrebbero spaventarsi»

Famiglia nel bosco. Bordignon, Forum: «Tante famiglie potrebbero spaventarsi»
Foto di ANTONELLA SALVATORE
Sono tante le prese di posizione sul tema della famiglia di Palmoli, che rischia di dividere l'opinione pubblica in opposte tifoserie. Le parole del Presidente del Forum delle Associazioni Familiari
A seguito della decisione di magistrati di allontanare la mamma dei tre bambini "nel bosco" e delle critiche della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni continua il dibattito sulla famiglia di Palmoli. Come troppo spesso accade la discussione si polarizza in opposte tifoserie, politicamente schierate, e si rischia di perdere l'oggettività dei fatti e la prudenza nell'analizzare una questione delicata e complessa come quella della genitorialità e dell'opportunità o meno che vi sia un allontanamento.
In questo dibattito, dalle pagine di Avvenire, è intervenuto il Presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari Adriano Bordignon che si è fatto portavoce di decine di associazioni familiari molte delle quali si occupano anche di tutela dei minori, affidamento e adozione.

Quando vengono allontanati i figli

«Tante famiglie che non conoscono il sistema della tutela dei minori potrebbero spaventarsi, sia che fossero nella situazione di chiedere aiuto, sia che avessero in mente di mettersi a disposizione per darlo» ha dichiarato Bordignon.
«Dal nostro punto di vista e nella nostra esperienza, l’allontanamento di un figlio dai genitori, evento grave e doloroso, deve avvenire sempre in un’ottica costruttiva e rigenerativa delle relazioni familiari compromesse, non è una punizione. Si tratta di uno strumento che dovrebbe permettere alle famiglie di origine di essere accompagnate e supportare per riaccogliere il figlio in casa al più presto, ma che richiede collaborazione e consapevolezza da parte di tutti».

La delicatezza nell'affrontare temi complessi

È una operazione estremamente complessa e per questo «questa complessità aumenta perché ogni situazione affrontata è particolare, piena di dignità da tutelare, unica, come uniche sono le famiglie. La complessità, seppur difficile da gestire, garantisce sguardi differenti sul bene del bambino coinvolto e anche un confronto che permette di correggere ed integrare decisioni e quindi progetti».

Il progetto C.A.S.A.

Bordignon ha poi parlato del progetto C.A.S.A. (Comunità, Alleanze, Solidarietà, Accoglienza) promosso dal Forum delle associazioni familiari in tutta italia. Un progetto che mira a rinforzare l'alleanza tra le famiglie e tra le famiglie e le istituzioni. L’iniziativa vuole promuovere la cultura dell’accoglienza dei minori e la solidarietà familiare al fine di divulgare e intensificare l’apertura all’affido e all’adozione.
Attraverso la collaborazione tra associazioni che si occupano da anni del tema il Forum vuole mettere a sistema le buone prassi e le esperienze maturate per sensibilizzare e accompagnare, in sinergia con le istituzioni pubbliche, i singoli e le famiglie. 

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