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10 Giugno 2023
Ultima modifica: 10 Giugno 2023 ore 09:05

Oltre 300 persone al torneo sportivo aperto a tutti

Torna l'evento inclusivo GiocaInsieme, risveglia il territorio dopo tre anni di attesa
Oltre 300 persone al torneo sportivo aperto a tutti
Foto di Francesco Simonetti
Insieme nelle differenze: in provincia di Pesaro-Urbino quest'anno anche il salto in lungo e il lancio del peso. Spopola la staffetta. Ma è il lancio delle freccette a rimettere in gioco le abilità proprio di tutti nell'edizione 2023.
Nel centro sportivo di Orciano, nel comune di Terre Roveresche in provincia di Pesaro-Urbino, si è conclusa mercoledì 7 giugno la decima edizione di "GiocaInsieme", l'evento sportivo che ha riunito oltre 300 persone provenienti dai diversi centri socio educativi e riabilitativi del territorio, volontari e realtà del territorio. Dopo il periodo di pausa degli anni scorsi dovuto alla pandemia, si sono schierate, pronte a competere, le persone anziane arrivate dalla Casa di Riposo Merlini Ciavarini Doni di Terre Roveresche. I partecipanti si sono sfidati in 10 discipline sportive, ritagliate per ognuno sulle proprie capacità: freccette, bowling, tiro con l'arco e molti altri giochi che sono stati adattati per diventare accessibili al numero più ampio possibile di persone. Una delle caratteristiche di questa decima edizione del torneo sportivo è stata infatti la possibilità offerta a tutti i partecipanti di poter trovare una disciplina adatta alle proprie capacità, aprendo a sfide sportive nuove rispetto agli anni scorsi. Quest'anno sono stati introdotti il salto in lungo e il lancio del peso.

Staffetta fra disabili
Evento sportivo inclusivo di Terre Roveresche, edizione 2023
Foto di Francesco Simonetti
Volontari aiutano persone disabili nella staffetta
Terre Roveresche, staffetta nella disabilità. Giocainsieme 2023
Foto di Francesco Simonetti


«La staffetta ha rappresentato un momento importante che è riuscito a coinvolgerela maggior parte degli atleti», spiegano Davide Carboni, uno degli organizzatori. La manifestazione è diventata nel corso degli anni un'occasione di incontro per tutti. 10 i centri socio educativi coinvolti, su tutto il territorio della provincia di Pesaro Urbino. Organizzato dal centro diurno Il Mosaico della Cooperativa La Fraternità in collaborazione con la Pro Loco di Orciano, con la partecipazione della cooperativa sociale Co.Ha.La. e della scuola primaria dell'Istituto Compensivo Giò Pomodoro, l'evento ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche, dell'Ambito Sociale 6, del Comune di Terre Roveresche, del CONI e il sostegno della BCC del Metauro.

Continua Davide Carboni: «La giornata è stata un momento di integrazione e di incontro tra varie fragilità; un bel momento in cui tutti hanno potuto mettere a frutto i propri doni. Il numero dei partecipanti è cresciuto significativamente rispetto alle scorse edizioni: dopo la ripartenza post-covid, l'entusiasmo è stato ancora maggiore. Quando è stata fatta la proposta ad altri centri di partecipare, hanno risposto con entusiasmo e i numeri sono cresciuti arrivando a coinvolgere oltre 150 persone con disabilità».


Roberta Galassi è una delle educatrici de Il Mosaico, centro diurno della cooperativa La Fraternità che accoglie 21 persone che propone alle persone con disabilità attività motoria in piscina o a cavallo, laboratori di cucina e di manualità. Spiega: «Prima del Covid-19 si intesseva un percorso insieme alla scuola primaria per arrivare preparati al Giocainsieme; proponevamo nelle classi dei laboratori manuali coinvolgendo i bambini del territorio nella preparazione del materiale; i bambini venivano poi in visita nei centri diurni per confrontarsi con la disabilità. Quest'anno i bambini più grandi sono stati aiutanti degli arbitri, ma contiamo di far ripartire il progetto nelle scuole da settembre, inserendoci nelle attività didattiche del prossimo anno scolastico».

Ragazza disabile lancia una palla
Evento sportivo inclusivo di Terre Roveresche, edizione 2023
Foto di Francesco Simonetti
Foto di Francesco Simonetti
Persona disabile lancia freccette aiutata dai bambini
Lo sport è per tutti, quando ci si aiuta. L'evento sportivo inclusivo di Terre Roveresche, edizione 2023
Foto di Francesco Simonetti
Ragazza disabile tira con l'arco
Tiro con l'arco all'evento di Terre Roveresche
Foto di Francesco Simonetti


Nel Giocainsieme gli atleti possono partecipare da soli, oppure accompagnati dagli operatori; i volontari invece si sono coinvolti nell'organizzazione, e nel cucinare il pranzo condiviso offerto a tutti. I centri diurni si preparano adesso alle attività estive. Conclude Roberta: «Si può collaborare durante tutto l'anno come volontari: c'è chi viene ogni settimana nel centro diurno Il Mosaico per proporre dei laboratori o delle attività manuali. Un'altra possibilità per avvicinarsi è anche quella offerta dal servizio civile, ogni anno c'è spazio per i giovani fra i 18 e i 28 anni che vogliono fare un'esperienza con noi».