Topic:
25 Luglio 2026

Gli tende la mano e trova la forza che non sapeva di avere

La Beata Sandra Sabattini: l'amica del Cielo che aiuta Luiz a vincere le "battaglie interiori" più dure.
Gli tende la mano e trova la forza che non sapeva di avere
Attraverso l'incontro con la storia della Beata, un giovane brasiliano ha trovato la forza di affrontare profonde battaglie interiori e ferite che lo tenevano prigioniero. Una testimonianza commovente su come l'intercessione di Sandra sia diventata un'ancora di salvezza e di pace anche nelle difficoltà quotidiane e familiari.
C'è una grazia che si diffonde, e che arriva anche dall'altra parte del mondo. Questa rubrica ci offre uno sguardo su come la Beata Sandra Sabattini continui a intercedere e a trasformare le vite. Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Luiz, dal Brasile.

Sandra Sabattini mi ha fatto la grazia

Luiz, un uomo convertito da circa un anno, ci rivela l'origine del suo percorso in maniera inattesa: «Ho conosciuto la sua storia quasi per caso, un giorno qualunque, navigando su internet. Ma ho capito subito che non era un caso — era una grazia».  Fin dal primo momento qualcosa in lui è cambiato. «Le parole sulla sua purezza, sull’amore con cui ha vissuto ogni gesto e sulla sua totale donazione a Dio hanno toccato il mio cuore come mai prima d’ora».
Durante il cammino di conversione ha dovuto affrontare «battaglie interiori», confida di aver portato «ferite profonde ed ero legato a vizi che mi allontanavano dalla luce di Dio, come la pornografia e l’autolesionismo». Per molto tempo è rimasto prigioniero di queste debolezze, «senza speranza di liberazione».

Il cammino di liberazione

La svolta è avvenuta proprio grazie all’intercessione di Sandra: «Quando ho iniziato a conoscere la storia della Beata Sandra e a chiedere la sua intercessione, qualcosa ha cominciato a cambiare dentro di me. È stato come se, attraverso di lei, trovassi una forza che non sapevo di avere». Nonostante le cadute, le lacrime e i momenti di solitudine, Luiz l'ha sentita «come un’amica che non abbandona un fratello che tende la mano e mi ricorda l’amore di Dio». Grazie alla sua intercessione ha imparato di nuovo «a fidarmi, a rialzarmi, e a credere che la santità è possibile anche per me, nonostante le mie fragilità». 

Un segno vivo: il desiderio della reliquia

Il cuore di Luiz è oggi "pieno di gratitudine e devozione", e il suo desiderio più grande è «ricevere una reliquia della Beata Sandra Sabattini». Per Luiz, una reliquia sarebbe non soltanto un simbolo, ma «un vero segno della presenza di Dio attraverso di lei. Sarebbe come avere accanto a me un’amica del Cielo, un ricordo vivo che la purezza, l’amore e la dedizione a Cristo sono possibili, anche nei momenti di maggiore oscurità». 
Ora suo desiderio finale è ispirare «altri giovani che, come me, lottano per rimanere fedeli in un mondo che spesso li allontana da Dio».

Chi è Sandra Sabattini

Sandra Sabattini nasce il 19 agosto 1961 a Riccione. A 12 anni incontra don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII e inizia un percorso spirituale che cambierà profondamente la sua vita. Studia Medicina all’Università di Bologna e sogna un giorno di poter andare in Africa come missionaria. Intanto si dedica alle persone emarginate, in particolare alle vittime di dipendenze. Travolta da un’auto mentre si reca ad un incontro della Comunità Papa Giovanni XXIII con il fidanzato Guido, muore il 2 maggio 1984, a soli 22 anni. Viene beatificata il 24 ottobre 2021 e la Chiesa ne ricorda la memoria il 4 maggio. Ci ha lasciato il suo diario spirituale: Il Diario di Sandra, Sempre Editore, 2024.

Testo rielaborato da una testimonianza arrivata a: info@sandra sabattini.it

© Riproduzione Riservata

Semprenews è su Whatsapp.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale e ricevere aggiornamenti quotidiani direttamente sul tuo telefono.