Inizia oggi il Tempo del Creato, un periodo per riscoprire fiumi, laghi, sorgenti, un tempo propizio per aprire le nostre case e far sperimentare fatti di speranza. Il tema 2026 è: «Acqua viva»
Il Tempo del Creato è il periodo che va dal 1° settembre al 4 ottobre, in cui i cristiani si riuniscono in preghiera e azione per il Creato.
Il tema di quest’anno è meraviglioso: «Acqua Viva» e fa riferimento al brano di Ezechiele dove quest'acqua, che esce dal santuario come un piccolo rigagnolo, si ingrandisce sempre di più e dove c'è morte porta vita.
Come ogni anno, tutto inizierà con la Giornata per la Cura del Creato, il 1° settembre, il cui tema scelto da Papa Leone è "Forgeranno le spade in vomeri", che mette in luce il legame tra le guerre e il deterioramento delle risorse naturali.
In questo tempo così difficile l'invito principale per le nostre comunità è di spargere questo meraviglioso profumo intorno a noi:
contempliamo quest’acqua viva! Facciamolo andando proprio nel creato, presso fiumi, laghi, mari, fonti, sorgenti di montagna. Oppure facciamolo nelle nostre parrocchie, proponendo un simbolo da mettere in chiesa: un fiume che dalla fonte battesimale si collega a dove volete voi. Potrebbe diventare un simbolo dell’attenzione al Creato, come abbiamo il presepe a Natale.
Questo tema è collegato anche a ciò che Papa Francesco ha scritto nella sua ultima enciclica,
Dilexit Nos, sull’amore umano e divino del Sacro Cuore di Gesù: «Dalla ferita del costato di Cristo continua a sgorgare quel fiume che non si esaurisce mai, che non passa, che si offre sempre di nuovo a chi vuole amare. Solo il suo amore renderà possibile una nuova umanità» (DN 291).
Quanta tenerezza questo Dio con noi, quanto amore! E quindi l'acqua del santuario per noi è proprio quell'acqua che esce dal cuore e dall'amore di Gesù, che è con noi fino a dare tutto, fino al sangue, che è segno proprio dell'amore più grande.
Quest’acqua che sgorga dal tempio è simbolo anche della nostra gioia nel riconoscere le meraviglie del creato, allora proponiamo a più persone possibile esperienze immersive nel creato, preparando anche momenti di contemplazione, di adorazione.
Per vivere in pienezza il Tempo del Creato ci sono
tanti sussidi da utilizzare e proporre.
Cari amici, fate un giorno di porte aperte durante del tempo del creato, invitate le persone a entrare nella vostra Comunità, per poter ascoltare il grido di cui voi vi fate carico, ma anche per toccare i fatti di speranza che voi siete. Perché solo toccando fatti di speranza ci si educa alla speranza.