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6 Novembre 2026
Ultima modifica: 6 Novembre 2026 ore 10:48

Ministero della Pace: gli appuntamenti con la coordinatrice Laila Simoncelli

Non solo un ideale, ma un progetto culturale e politico: la Campagna chiede di trasformare la pace in politica pubblica. Il calendario degli incontri, sempre aggiornato
Ministero della Pace: gli appuntamenti con la coordinatrice Laila Simoncelli
Foto di Nicoletta Pasqualini
Il Ministero della Pace propone di trasformare la pace da aspirazione a politica pubblica, con cinque rotte che vanno dalla scuola al disarmo. Laila Simoncelli, coordinatrice della Campagna, porta la proposta nelle città: ecco date, luoghi e contatti degli incontri.

La pace non è solo un ideale, ma un progetto culturale e politico da costruire ogni giorno. È da qui che parte la Campagna per il Ministero della Pace. In un mondo segnato da guerre, riarmo e crisi internazionali, propone di trasformare la pace da semplice aspirazione a politica pubblica: una competenza da coltivare, organizzare e governare.

Al centro ci sono il valore della nonviolenza, l'educazione alla pace, la mediazione dei conflitti e la giustizia sociale. L'obiettivo è immaginare insieme istituzioni capaci di mettere al primo posto le persone, i diritti e la convivenza.

A portare la proposta nelle città è Laila Simoncelli, del Servizio diritti umani e giustizia della Comunità Papa Giovanni XXIII e coordinatrice della Campagna "Ministero della Pace".

Una scelta di governo nata da don Oreste Benzi

L'idea risale a don Oreste Benzi, che nel 1994 la propose in una lettera all'allora presidente del Consiglio. «Gli uomini hanno sempre organizzato la guerra. È arrivata l'ora di organizzare la pace», sosteneva il fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII.                                                       

Oggi quella intuizione si è strutturata in una solida piattaforma politica promossa  da oltre 45 enti e movimenti civili ed ecclesiali — tra gli altri Azione Cattolica Italiana, ACLI, Pax Christi, FOCSIV, Gruppo Abele, Movimento dei Focolari, SERMIG, Movimento Nonviolento e la rete di Retinopera — che aggregano oltre 9 milioni di persone.

Questa convergenza ha ricevuto nel 2023 il sostegno di oltre 30 Premi Nobel nella Dichiarazione sulla Fraternità Umana, della Fondazione Fratelli Tutti e nel luglio 2026 la raccomandazione ufficiale dell'Esperta Indipendente ONU per i Diritti Umani e la solidarietà internazionale.

Il Ministero, spiegano i promotori, non sarebbe un'utopia: darebbe una regia pubblica a ciò che associazioni, enti locali e corpi civili già fanno. «La guerra è organizzata, la pace, no», riassume Simoncelli.

Le cinque rotte del Ministero della Pace

La proposta si articola in cinque rotte:

  • Educazione e istruzione alla pace: portare nonviolenza e gestione dei conflitti nei programmi scolastici e nella formazione pubblica.
  • Politiche territoriali di pace: mediazione sociale, giustizia riparativa e sostegno agli enti locali, anche con assessorati e consulte per la pace.
  • Disarmo e riconversione civile: riduzione delle spese militari e passaggio dell'industria bellica a produzioni civili sostenibili.
  • Difesa civile non armata e nonviolenta: rilancio dei Corpi civili di pace e rafforzamento del Servizio civile.
  • Diritti umani ed economia di pace: sostegno a un'economia solidale e a indicatori di sicurezza umana per misurare il benessere del Paese.

I prossimi appuntamenti

Locandina dell'incontro sul Ministero della Pace con Laila Simoncelli al Festival della Pace di Brescia, 16 novembre 2026
La locandina dell'incontro di Brescia
Foto di Diocesi di Brescia

A Brescia, lunedì 16 novembre 2026 alle ore 18, nella chiesa del Complesso San Cristo, in via Giovanni Piamarta 9. Laila Simoncelli interverrà all'incontro "Ministero della Pace. Un incontro per immaginare nuove politiche di pace", moderato da Massimo Venturelli de La Voce del Popolo. L'appuntamento fa parte del Festival della Pace di Brescia, in programma dal 13 al 29 novembre.

L'incontro è promosso dal Vicariato per l'evangelizzazione e la pastorale della Diocesi di Brescia, in collaborazione con ACLI Provinciali di Brescia, Pax Christi punto pace di Brescia, Movimento dei Focolari Brescia, Movimento Nonviolento Brescia e AGESCI Zona Brescia. L'ingresso è gratuito. Per informazioni si può scrivere a impegnosociale@diocesi.brescia.it.

Pochi giorni dopo la proposta arriverà a Firenze, al VII Convegno nazionale Spes contra spem della Fondazione Giorgio La Pira, in programma il 21 e 22 novembre 2026. Laila Simoncelli parlerà domenica 22 novembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con un intervento dal titolo Verso un Ministero della Pace.

La mattinata inizierà alle ore 10,15 con i saluti della sindaca Sara Funaro e l'introduzione di Patrizia Giunti, presidente della Fondazione. Insieme a Simoncelli interverranno Tommaso Greco, dell'Università di Pisa, e Alessandro Svaluto Ferro, direttore dell'Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro dell'Arcidiocesi di Torino. La chiusura del convegno è prevista alle 12,30.

Il cammino nelle città

Nelle ultime settimane la proposta ha già attraversato diverse città. L'11 settembre Simoncelli era a Pesaro con Raffaele Crocco per "La sindrome di Babele: a chi affidiamo la pace?". Il 19 settembre è stata a Villarbasse (TO) con Angela Dogliotti della Rete italiana Pace e Disarmo, e il 24 settembre a Savigliano (CN). Il 16 ottobre ha incontrato il pubblico al Seminario vescovile di Gozzano (NO), insieme a Fabrizio Frattini e don Angelo Nigro.

Chi è Laila Simoncelli

Avvocata, nel 1992 era nei Balcani con Operazione Colomba, il corpo nonviolento di pace della Comunità. È stata missionaria in India e in Africa per oltre dieci anni, occupandosi di diritti dell'infanzia e tutela delle donne.

Si occupa di diritto internazionale dei diritti umani e di immigrazione, e collabora alla lotta contro la tratta.

Il libro sulle cinque rotte

Copertina del libro Ministero della Pace. Dalla visione alla governance: le cinque rotte
Il libro di Laila Simoncelli, Sempre Editore
Foto di Sempre Editore

Dal 12 maggio 2026 è in libreria il suo Ministero della Pace. Dalla visione alla governance: le cinque rotte (Sempre Editore), con la prefazione di Matteo Fadda, responsabile generale della Comunità.

In appendice c'è un fac-simile di disegno di legge per istituire il Ministero, con articolato tecnico e piano finanziario triennale. Il volume è stato presentato al Salone del Libro di Torino.

«Costruire la pace non è un sogno, è mestiere, arte e responsabilità»
Laila Simoncelli

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