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14 Ottobre 2026
Ultima modifica: 14 Ottobre 2026 ore 08:47

Missioni in Asia e Oceania: la fraternità che supera i confini e le differenze

Il raduno delle realtà missionarie della Comunità Papa Giovanni XXIII in Sri Lanka
Missioni in Asia e Oceania: la fraternità che supera i confini e le differenze
Dal 27 settembre al 5 ottobre i missionari si sono ritrovati a Ratnapura. Al centro dell'incontro il dialogo interculturale, la diminuzione delle presenze dall'Italia e le nuove sfide per la tutela dell'infanzia e delle persone vulnerabili.
Dal 27 settembre al 5 ottobre le realtà missionarie dell’Asia e dell’Oceania della Comunità Papa Giovanni XXIII si sono riunite a Ratnapura, in Sri Lanka, per vivere momenti di confronto e fraternità.
 
«Erano due anni che non ci incontravamo di persona», raccontano i partecipanti arrivati dall’Italia e dal Bangladesh. «Eppure ci siamo sentiti subito famiglia, anche con chi viene dall’Australia e che finora avevamo conosciuto solo online».
 
Al centro della riflessione, l’importanza della fede, del sentirsi amati da Dio e della fraternità, che nutrono l’anima e sostengono la condivisione autentica e gratuita di ciò che Lui dona.

Le nuove sfide nelle periferie del mondo e la missione locale

Ampio spazio è stato poi dedicato alle sfide che la Comunità è chiamata ad affrontare in queste periferie del mondo, prima tra tutte la diminuzione del numero di missionari italiani che vivono qui stabilmente.
 
Oggi, infatti, sia in India sia in Bangladesh, la presenza e le attività di sviluppo e solidarietà sono portate avanti quasi esclusivamente da fratelli locali, che condividono la vocazione della Comunità ma hanno culture e abitudini diverse. Per questo diventano fondamentali l’ascolto senza pregiudizi, il dialogo e il rispetto delle differenze e dei tempi di ognuno.

Messa celebrata da don Luca Morigi durante il Summit

Cambiamenti sociali e nuove modalità di condivisione

Dagli incontri è inoltre emersa la consapevolezza di operare in Paesi in rapido cambiamento, caratterizzati da forti disuguaglianze economiche e da marcate differenze nelle condizioni di vita della popolazione.
 
Da qui l’impegno a cercare nuove modalità di condivisione, capaci di rispondere in modo efficace alle sfide di questo tempo, evitando la tentazione di replicare abitudini e modelli che funzionano altrove.

La presenza e l'impegno della Comunità in Asia e Oceania

Oggi la Comunità Papa Giovanni XXIII è presente in Bangladesh, Sri Lanka, India e Australia.
 
Qui cerca di garantire l’amore di una famiglia, accogliendo persone sole, molte delle quali con disabilità fisiche e problemi di salute mentale anche gravi.
 
Prioritari sono inoltre gli interventi a tutela dell’infanzia. Soprattutto in Paesi come il Bangladesh e l’India e, in misura minore, lo Sri Lanka, dove molti bambini e bambine sono costretti al lavoro minorile o a matrimoni precoci, la Comunità promuove in particolare il diritto all’istruzione attraverso il doposcuola e il supporto scolastico. Propone anche percorsi didattici e ricreativi per bambini e ragazzi con disabilità.
 
Per saperne di più, visita il sito: https://www.apg23.org/mondo/asia

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