Topic:
13 Febbraio 2021
Ultima modifica: 14 Febbraio 2021 ore 11:00

San Valentino 2021

Domani sarà la festa degli innamorati. Ma ha senso festeggiare?
Foto di Evrymmnt
San Valentino nel corso di una pandemia. Locali chiusi e umore depresso. Ha senso celebrare l'amore?

Domani si festeggierà la prima festa degli innamorati in regime di semilibertà, libertà limitata a causa delle restrizioni connesse al Covid-19!
Ma allora ha senso festeggiare San Valentino?
Effettivamente, quest'anno ci sono delle oggettive limitazioni ma - ad onor del vero - già da prima l'opinione pubblica si polarizzava in diabetici e  biliosi.
C'era chi postava cuoricini-bacini-cioccolatini e chi si opponeva alla ennesima festa commerciale.
Come fossimo in attesa di  Chievo - Verona (ho scelto il derby della città dell'amore) i tifosi si dividevano tra gli ingenui dell'amour toujours e delusi che l'amore non esiste.
Non sarà forse che questa polarizzazione riflette un grande paradosso dell'amore che non riusciamo a districare?

Le due sponde dell'amore

Che cos'è infatti l'amore?

  • Abbandonandosi incondizionatamente tra le braccia dell'amato, dell'amata?
  • Stare sempre in guardia perché l'altro o l'altra può deludere?

Due posizioni estreme e quindi sbagliate. Perché?

Perché abbandonarsi incondizionatamente significa essere come un bambino, e scambiare il proprio partner per la mamma. Solo la mamma - infatti, almeno in teoria - dona amore incondizionatamente. Il partner invece è una persona con i suoi pregi e difetti, grazie ai quali - anche del tutto in buona fede - potrà ferire.

Essere cinici invece significa essere come un vecchio disilluso, guardingo, mettere una corazza che non permette di ricevere e dare amore; e così isolarsi ed aumentare la schiera di quelli che nei social - magari pure sposati - postano frasi disperanti nella speranza - che ne so - di farsi consolare.

Domani si festeggia, da adulti!

Proprio perché l'amore è sottoposto a tensioni e fatiche, perché viene fagocitato della quotidianità, proprio perché siamo in un periodo di difficoltà, di ansia, di incertezza per il futuro.
Proprio perché spesso si celebra la delusione, con conflitti, musi lunghi, piccoli e grandi rancori, lontananze.
Per tutto questo, si prenda un momento di sollievo, in cui festeggiare la coppia.
Non serve che tutto vada bene, anzi. Se va bene si fa festa perché va bene, se non va bene si fa festa per dare una svolta.

Brutta bestia l'invidia

Molti invidiano chi festeggia, guardandolo con disprezzo, cercandone le contraddizioni. «Loro fingono ma io so, che festeggiano a fare con i problemi che hanno?»
È un atteggiamento ipocrita e perdente! Forse un amore imperfetto non merita di festeggiare?
Invece sì! Si festeggia proprio perché si desidera che vada bene, e si agisce di conseguenza! La festa serve per creare una parentesi, una sospensione, uno spazio fuori dall'ordinario, uno spazio che sa di sacro.
Non importa se sarà in un ristorantino esclusivo aperto per poche ore tra un lockdown e l'altro, una pizza, una passeggiata, o un'ora tutta per voi in cui chiedete ai figli di non disturabarvi, o parcheggiarli dai nonni.
L'importante è che questo passo lo facciate cercando domani, solo domani, di trovare qualcosa che piaccia a lui e piaccia a lei. Non scoraggiatevi: 1010 cose piacciono a lui e a lei no, 1010 cose piacciono a lei e a lui no. La numero 2021 è quella che piace ad entrambi.

Buona festa di San Valentino!