È in arrivo il numero estivo del bimestrale della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondato da don Oreste Benzi. 64 pagine di storie, analisi, consigli, con un filo conduttore: dare spazio ai giovani.
Abbiamo scelto un tema leggero per la storia di copertina di questo numero estivo. Si parla di cinema, di commedia brillante, ma questo non vuol dire superficialità. Al contrario, incontrando il regista
Kristian Gianfreda nei giorni immediatamente successivi alle riprese del suo nuovo film,
Piove col sole, abbiamo potuto accedere ad un mondo poco conosciuto da chi non è del settore. Dalla scelta del cast alla location,
i 600 provini e l’incontro “casuale” con la protagonista, il forte vento che ha favorito effetti speciali non progettati, il coinvolgimento di
attori neurodivergenti: prima di passare alla fase di montaggio, Gianfreda ci racconta come sono andate le riprese di una produzione che si preannuncia davvero densa di emozioni e significati.
Significati di cui ha fame il mondo giovanile, come vedremo attraverso le vicende della diciassettenne Agnese, protagonista del film.
Ma è un tema che attraversa le pagine di questo numero del Magazine. A partire dall’
Editoriale di Matteo Fadda. L’educazione, ci dice, più che basarsi su concetti, è questione di incontri con «adulti affascinati dalla vita, che vivono nella gioia, pieni di speranza, capaci di testimoniare che
scelte radicali possono liberare l’enorme potenziale che ognuno ha in sé».
Un tema che interpella, dunque, il mondo degli adulti, ma che richiede un cambio di impostazione, sottolinea don
Riccardo Pincerato, responsabile della pastorale giovanile CEI: «
I giovani sognano, in un tempo che sembra aver smesso di sognare». Per questo è importante «smettere di chiedersi cosa fare per i giovani, e cominciare a chiederci chi siamo chiamati ad essere con loro». (pag. 17)
La ricetta di don Oreste Benzi per una vita densa di significato la troviamo nella rubrica
Spiritual trainer: «Specialmente voi giovani - dice - non seppellite la vostra vita nel non senso. Avete una storia da realizzare, che è la storia di Dio nel mondo. Lasciatevi affascinare da Cristo, gettate la vostra vita nel Signore. Non perdete neanche un minuto di tempo!
Possa Cristo tormentarvi e non darvi pace, attraverso i suoi piccoli e i suoi poveri…»
È quanto ha scelto di vivere
Simone Ceciliani in Kenya, dove, grazie all'impegno e a un progetto che ha trovato il sostegno di tanti, oggi centinaia di bambini e giovani mangiano e vanno a scuola.
E ora, dalla terra arida, sgorga l'acqua.
A volte la scossa per il cambiamento arriva in modo inaspettato, da un evento difficile, traumatico, come è accaduto a
Daniela Russo Krauss:
poteva essere la fine, e invece è stato
un nuovo inizio.