Scuola Don Oreste Benzi di Forlì, tre obiettivi per guardare al domani: rette agevolate per le famiglie, manutenzione dell'edificio storico dell'Ottocento e nuove dotazioni informatiche per le discipline STEAM
A Forlì esiste una scuola intitolata a don Oreste Benzi, che realizza la cosiddetta
pedagogia del Gratuito, un approccio educativo nato negli anni ’90 da don Oreste Benzi e dai suoi collaboratori, sperimentato in alcune scuole italiane e fondato su una convinzione semplice e profonda:
ogni bambino è unico, portatore di doni, e merita un’educazione che sappia scoprirli e metterli a frutto. È una piccola comunità educativa, che ogni giorno sceglie di
non lasciare indietro nessuno, di prendersi cura degli spazi e di guardare al domani con responsabilità e visione.
Nei mesi scorsi ha lanciato una raccolta fondi su daicistai.apg23.org per realizzare tre obiettivi per i prossimi anni.
Diritto allo studio e libertà educativa per tutte le famiglie
Il
primo obiettivo è stato intitolato “
Garantire libertà di scelta educativa per tutti”. Il 33% degli alunni della scuola, infatti, cioè 1 alunno su 3, frequenta la scuola con una
retta agevolata. Ogni anno, quindi, la Scuola deve trovare le risorse necessarie per garantire a tutte le famiglie l’accesso all’istruzione e allo stile educativo della scuola, al di là delle possibilità economiche. Ecco allora che sostenere la raccolta della Scuola don Oreste Benzi permetterà ad ogni bambino le stesse opportunità di crescita.
Riqualificazione dell'edificio storico e manutenzione degli spazi
Il
secondo obiettivo è riassunto con la frase “
Prenderci cura della nostra casa”, e riguarda la
sistemazione degli spazi, delle aule, della mensa. La scuola, infatti, vive in un edificio storico dell’Ottocento nel centro di Forlì, che ha una lunga storia come edificio scolastico, bello e prezioso, ma che richiede costante manutenzione per continuare a garantire spazi sicuri, accoglienti e decorosi dove i bambini crescono ogni giorno.
Innovazione digitale e discipline STEAM per il futuro dei bambini
Infine, il
terzo obiettivo è “
Accendiamo il futuro”. La scuola ha scelto di investire nelle
discipline STEAM, dedicando loro ore curricolari. Per farlo davvero bene, però, occorre anche rinnovare e potenziare l’aula informatica, ad esempio acquistando nuovi computer e sostituendo quelli obsoleti, e a questo è stata destinata una raccolta fondi lanciata a fine giugno con la festa di fine anno della scuola.
Per sostenere questo progetto vai su daicistai.apg23.org