Trent'anni di vita condivisa, di porte aperte e di persone diventate famiglia. È un anniversario speciale quello che il 5 settembre festeggerà la Casa Famiglia "Piccoli Angeli" di mamma Teresa e papà Fabrizio, per tutti Bicio, della Comunità Papa Giovanni XXIII a Montegridolfo, nelle colline del riminese.
Una storia costruita nel tempo attraverso tanti "sì", scelti e rinnovati nella quotidianità. Iniziata dal desiderio di Teresa di creare una famiglia con chiunque avesse bisogno.
Le Case Famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII nascono proprio da questa scelta: essere famiglia per chi una famiglia non ce l'ha, come diceva don Oreste Benzi.
Trent'anni dopo, la porta della Casa Famiglia "Piccoli Angeli" continua a essere aperta e negli anni tante persone sono passate tra quelle mura:
"In questi anni abbiamo incontrato tantissime persone, - racconta mamma Teresa - tante storie di rinascita, di fragilità e di ferite, e il Signore, attraverso queste persone, ci ha guarito. Lo abbiamo vissuto anche con Mattia, con una grave disabilità e arrivato quando aveva 6 anni, che ci ha aiutato molto e ci ha donato tanto".
Oggi, oltre a Mattia, diventato un giovane ragazzo di 36 anni e Annamaria, la nonna di casa, vivono con Nina, Ebrima, Isabella, Kevin. "Abbiamo vissuto tanto, - continua Teresa - anche momenti difficili, ma c'è sempre stato il buon Dio che ci ha aiutato. E abbiamo sentito al nostro fianco la Comunità, le persone vicine e i sostenitori che hanno condiviso con noi questo cammino.
Non vorremmo scegliere un'altra vita se non questa e ci auguriamo di poter vivere altri trent'anni così, circondati dall'amore delle persone vicine, della Comunità e di tutti coloro che hanno camminato e continueranno a camminare con noi".
Il 5 settembre sarà dunque una festa, ma soprattutto l'occasione per celebrare quel "sì" quotidiano che, da trent'anni, continua a rinnovarsi e a trasformare una casa in famiglia.
Per saperne di più, leggi la storia di questa famiglia così speciale sul sito web della Comunità Papa Giovanni XXIII.
© Riproduzione Riservata
Semprenews è su Whatsapp.
Clicca qui
per iscriverti al nostro canale e ricevere aggiornamenti quotidiani direttamente sul tuo telefono.