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20 Gennaio 2020

Nemmeno con un fiore: uniti contro la violenza e la tratta delle donne

Nel mese della Giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, l'8 febbraio 2020 dedicata a Santa Giuseppina Bakhita, eventi in tutta Italia.
Come raccontare la violenza di un femminicidio? «Andiamo oltre al fatto di cronaca e indaghiamo la quotidianità dei personaggi, direttamente e indirettamente coinvolti — spiega Emanuela Frisoni regista dello spettacolo teatrale Nemmeno con un fiore —. Dietro all’immagine di corpi svelati, trasgressioni e violenze ci sono spesso storie di solitudini e domande di significato che riguardano tutti noi, nessuno escluso».
Spettacoli teatrali, cortometraggi, veglie di preghiera, marce silenziose: febbraio si preannuncia un mese caldo per quanto riguarda l’impegno delle associazioni e delle realtà che in tutta Italia sono impegnate nel contrasto del racket della prostituzione. Se gli eventi dell’8 febbraio avranno cuore a Roma (con una veglia di preghiera ed una marcia contro la tratta che terminerà a San Pietro), per la Comunità Papa Giovanni XXIII il 28 del mese centro nevralgico diventerà Rimini (con proiezioni, spettacoli ed una tavola rotonda).

Eventi contro la tratta e lo sfruttamento della prostituzione

L'8 febbraio di ogni anno si celebra dal 2015 la Giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, nella memoria di Santa Giuseppina Bakhita. 

L’evento che si terrà il 28 e 29 febbraio 2020 a Rimini coinvolgerà più di 1000 studenti degli Istituti superiori, che stanno approfondendo in questi mesi il tema guidati dalle equipe di educatori della Comunità di don Benzi. La tavola rotonda delle ore 15 sarà occasione di relazione con le organizzazioni che da anni operano al fianco di donne e minori vittime di tratta.Tra gli ospiti invitati figurano: Elena Bonetti, Ministra per le pari opportunità e la famiglia; Fabiana Dadone, Ministra della Pubblica per la pubblica amministrazione; l’Onorevole Caterina Bini, l’Onorevole Alessandra Maiorino e l’Onorevole Giorgia Meloni.

All'interno del convegno ci sarà la visione speciale del cortometraggio Ballerina, prodotto da Coffee Time Film, per la regia di Kristian Gianfreda.
 

Uno spettacolo sull'amore anche quando è malato

Durante l'evento del 28 e 29 febbraio sarà possibile assistere ad un'anticipazione della pièce teatrale Nemmeno con un fiore. Il prezzo dell'amore, che verrà presentata in anteprima nazionale il 6 Marzo presso il Tetro degli Atti di Rimini. L'opera prende a pretesto il femminicidio di una giovane prostituta per mettere a confronto personaggi di varia umanità, racconto a più voci che parla di amore e di amore malato. Andranno in scena alcune attrici del film Solo Cose Belle: Barbara Abbondanza, Caterina Gramaglia e Patrizia Bollini. La regia è di Emanuela Frisoni e Rosa Morelli col contributo di Giovanna Greco.

Altri eventi contro la tratta e lo sfruttamento della prostituzione si terranno, in collaborazione con le Diocesi del territorio, a  Genova, Piacenza, Verona, e a Trieste e Acireale (CT).

Chi è Santa Bakhita

Santa Giuseppina Bakhita, nata nel 1869, all'età di 9 anni fu rapita in Sudan e fatta schiava. È stata proclamata Santa nel 2000 da papa Giovanni Paolo II. Oggi è santa protrettrice di tutte le donne e degli uomini che sono venduti come schiavi nel mondo.
La Comunità Papa Giovanni XXIII, fra le iniziative per la campagna Questo è il mio corpo (nata per sostenere le iniziative di legge volte a contrastare il fenomeno della prostituzione in Italia scoraggiando la domanda del sesso a pagamento)  ha organizzato a Rimini il convegno internazionale Nemmeno con un fiore (vedi la pagina facebook), che vuole mettere in relazione il fenomeno della prostituzione con quello della violenza di genere.

Le Organizzazioni contro la tratta delle donne

In prima fila oltre alla Comunità Papa Giovanni XXIII  ci sono realtà come Talitha Kum, l'Unioni internazionale dei superiori generali (Uisg e Usg), il Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale, la Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. Fra i partner degli eventi vanno segnalati la Sezione Migranti e rifugiati, Caritas internationalis, l’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche, l’Anti-trafficking working group, Jesuit refugees service.

In 25 anni di attività di contrasto alla tratta la Comunità Papa Giovanni XXIII ha liberato circa 5000 persone, operando attraverso Unità di strada in 12 Regioni. Considerando le persone aiutate anche attraverso la preziosa collaborazione con altri enti ed associazioni il numero di donne assistite in questi anni sale almeno a 7000.

Il premio internazionale Don Oreste Benzi

La Fondazione Don Oreste Benzi, nel ricodo del sacerdote di strada riminese, proprio al tema della liberazione delle donne vittime di tratta e sfruttamento ha dedicato l'edizione 2020 del Premio Internazionale a lui intitolato. Possono essere inviate candidature, per segnalare persone od organizzazioni che si siano particolarmente distinte per attività e opere coenti con l'appello "nessuna donna nasce prostituta" del fondatore della Papa Giovanni XXIII.