Vangelo della XIII domenica del Tempo Ordinario- Anno A: meditiamolo insieme grazie al commento di don Oreste Benzi
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Dal Vangelo di Matteo (Mt 10, 37-42)
Commento al Vangelo di domenica 28 giugno 2026 (XIII domenica del Tempo Ordinario - Anno A)
«Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà». Quando tu dici sì al tuo comodo, al tuo peccato, alla chiusura in te stesso, a mettere dei confini perché nessuno possa entrare nella tua casa, tu hai trovato la tua vita, ma in realtà l'hai persa per sempre perché l'hai sepolta nel nonsenso, fuori di Dio. Chi perderà invece la vita per il Signore, la troverà.
Il dramma dell'uomo che vedo è questo: dare a Dio ogni tanto qualche spicciolo di elemosina, ma tenersi la propria vita.
Non siamo chiamati su questa terra a difendere il nostro orgoglio, il nostro egoismo, ma a fare di Cristo il centro della nostra vita, ma davvero, sul serio! In ogni azione prega così: «Signore, sei tu al centro di me, sei tu che mi detti le scelte che io poi faccio mie, sei tu che mi riveli il cammino che io faccio mio». Voglia Dio che diciate sì al Signore senza limiti, senza misura!
Il commento di don Oreste Benzi al Vangelo della domenica e alle Letture è tratto dal messalino Pane Quotidiano, abbònati qui
Leggilo tutti i giorni con
l'App di Pane Quotidiano
scopri di più