Vangelo della domenica della Santissima Trinità - Anno A: meditiamolo insieme grazie al commento di don Oreste Benzi
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Dal Vangelo di Giovanni (Gv 3, 16-18)
Commento al Vangelo di domenica 31 maggio 2026 (Santissima Trinità)
Dio ha tanto amato il mondo e ci ama tanto! Attenti bene, ci ha dato una prova: gli sta tanto a cuore il mondo che ha mandato il suo Figlio in mezzo a noi: è venuto lui per stare con noi e si è fatto carne. E ti ha mandato il suo Figlio apposta per farti capire che non devi morire! Dio è amante della vita! Tutte le volte che tu ti lasci convincere dalla cattiveria, dal tuo egoismo, dalla tua miseria, muori, il mondo muore.
Possa il Signore, nella sua infinita misericordia, togliere il peccato che è dentro di noi, aprirci a lui e farci comprendere che siamo già in questa comunione, per cui noi «non ci chiamiamo soltanto, ma siamo davvero figli di Dio» (1Gv 3,1).
Facciamo di questo mondo quello che è, quello che è in Dio, facciamo di questa vita un paradiso. Com'è bello vivere così! Il Signore ci ha fatto per vivere così!
Il commento di don Oreste Benzi al Vangelo della domenica e alle Letture è tratto dal messalino Pane Quotidiano.
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