Vangelo della VI domenica di Pasqua - Anno A: meditiamolo insieme grazie al commento di don Oreste Benzi
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Dal Vangelo di Giovanni (Gv 14, 15-21)
Commento al Vangelo di domenica 10 maggio 2026 (VI domenica di Pasqua)
Lo Spirito abita nella Chiesa e in ogni cristiano. È lo Spirito di verità e ha il compito di guidare gli apostoli e la Chiesa nella verità. Perché il mondo non può ricevere lo Spirito di verità? Perché il mondo per pregiudizio non accetta la rivelazione di Dio. Il mondo è la realtà umana organizzata senza Dio, realtà che tiene incatenata la verità nell’ingiustizia.
Chi invece ama Gesù, vive della sua Parola proprio perché ce l’ha nel cuore. Chi ama Dio riceve in dono l’abitazione in lui del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
L’Infinito è la tua abitazione perfetta. Fa’ spazio dentro di te, in tutte le componenti del tuo essere, perché tu sia abitato continuamente da Dio.
Il commento di don Oreste Benzi al Vangelo della domenica e alle Letture è tratto dal messalino Pane Quotidiano.
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