A Bologna prende il via Zone d’ombra, una rassegna nata da un lavoro di rete tra realtà associative e istituzionali per riportare l’attenzione su conflitti spesso marginalizzati dal dibattito pubblico e per trasformare la memoria in un percorso concreto di consapevolezza e pace.
L’iniziativa si presenta come un invito a rompere il silenzio sui cosiddetti conflitti dimenticati, con l’obiettivo di andare oltre la semplice commozione e offrire strumenti utili a comprendere, discutere e agire. L’idea di fondo è chiara: la costruzione della pace non è un gesto astratto, ma una scelta quotidiana che prende forma nel “proprio metro quadrato”, nelle relazioni, nell’informazione e nella capacità di fare comunità.
Il primo appuntamento in programma è fissato per martedì 21 aprile al cinema Gamaliele, in via Mascarella 46 a Bologna.
La serata, inserita nel titolo “Srebrenica e Balcani: tra genocidio e presente”, inizierà alle 20.30 con un aperitivo e la presentazione dei centri educativi della cooperativa “La Fraternità”. Seguiranno i saluti dell’assessore Daniele Ara per il Comune di Bologna e del professor Alessandro Tolomelli dell’Università di Bologna.
Alle 21.00 spazio al confronto tra Irvin Mujčić, fondatore dell’ecovillaggio Ekometa di Srebrenica, e Barbara Bertoncin, redattrice della rivista "Una città".
L’incontro offrirà uno sguardo sulla tragedia di Srebrenica e, insieme, sulla realtà attuale dei Balcani, in un dialogo che intreccia memoria storica, testimonianza diretta e riflessione civile.
La rassegna, promossa con il contributo di numerose realtà del territorio e con la collaborazione del Centro studi “G. Donati” – APS, si propone dunque come uno spazio di approfondimento e partecipazione.
L’obiettivo è tenere viva l’attenzione su aree del mondo meno raccontate dai media e ribadire che ricordare e informarsi non significa fermarsi allo slogan del “non dimenticare”, ma assumere una responsabilità viva verso la storia e verso gli altri.
La rassegna "Zone d'ombra. Conflitti ignorati" continuerà con i seguenti appuntamenti:
Gli appuntamenti della rassegna potranno essere seguiti anche da remoto, attraverso un link che verrà messo a disposizione degli interessati.

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