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1 Giugno 2023
Ultima modifica: 1 Giugno 2023 ore 10:48

Alluvione, i bambini superano il trauma con l'arte

Gli scolari della Scuola Don Benzi e il loro personale 'Libro dell'Alluvione'
Alluvione, i bambini superano il trauma con l'arte
Foto di Scuola Don Benzi
Mentre un intero territorio cerca di rialzarsi, un laboratoro scolastico propone ai piccoli alunni di Forlì di recuperare il proprio vissuto dei giorni disperati in cui si doveva abbandonare la propria casa. I bambini costruiscono ponti di resilienza e di speranza, un tratto di gesso o di cera alla volta.
L'alluvione, con la sua natura violenta e improvvisa, può rappresentare un'esperienza travolgente e destabilizzante per un bambino. La paura, la confusione, la perdita e il disorientamento sono alcuni dei vissuti che questi piccoli individui possono aver sperimentato nel trovarsi coinvolti in uno spaventoso evento naturale, mentre anche i grandi attorno a loro hanno mostrato inevitabilmente segni di sconforto e di cedimento.

La scuola elementare paritaria Don Oreste Benzi di Forlì ha proposto ai i suoi giovani studenti di scuola elementare di rielaborare l'esperienza dell'alluvione; durante il Laboratorio di Arte i bambini delle prime e delle seconde hanno rivissuto la propria cronaca, attraverso il disegno con le cere. I più grandi si sono cimentati con i gessi colorati, ripercorrendo l'esperienza dell'artista William Turner nella sua opera "La Bufera".

La proposta è stata quella di realizzare un personale "Libro dell'alluvione", chiedendo ai bambini di esprimere su di un foglio le proprie emozioni e percezioni, riguardo al proprio vissuto in quel 18 maggio (e nei giorni seguenti) in cui la provincia di Forlì si è trovata a registrare almeno 400 sfollati a causa delle piogge eccezionali. Nonostante il tema fosse drammatico e potenzialmente traumatico, i bambini hanno accolto la proposta con entusiasmo.

Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi
Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi
Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi
Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi
Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi
Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi
Disegni dei bambini sfollati per l'alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
Foto di Scuola Don Benzi


La terapia artistica non è un concetto nuovo, ma l'uso creativo in un contesto di catastrofe naturale mette in luce l'efficacia di questo approccio. Gloria Salvadori, la specialista d'arte che ha ideato e condotto l'attività, ha sottolineato l'importanza del disegno nell'espressione dei bambini: «Il disegno infantile porta il racconto dell'interiorità del bambino, che viene rappresentata senza freni. È un aiuto importante per esternare, laddove le parole spesso non riescono, il delicato mondo di sentimenti».

L'iniziativa ha contribuito a dissipare le tensioni legate all'alluvione, e ha trasformato un evento traumatico in un'opportunità di apprendimento e di crescita. Ecco come Gloria racconta l'esperienza, raggiunta al telefono proprio mentre attraversa in auto quei territori disastrati.

«Il percorso rientra nel mio lavoro che continua con i bambini durante tutto l'anno, e che utilizza forme espressive diverse come la pittura, la scultura, il cucito e il ricamo, cercando di connettermi di volta in volta con il loro momento di crescita evolutiva e con le loro esperienze personali. Spesso, i bambini non riescono a esprimere le proprie emozioni a parole, ma le sentono intensamente. A scuola cerchiamo di incoraggiarli ad esprimersi attraverso il disegno, strumento con il quale possono raccontare se stessi in modo incondizionato.  A seconda dell'età, il disegno assume forme che educatori e arteterapeuti possono interpretare. Utilizzare l'arte come strumento per dissipare la paura è estremamente importante.

Con i bambini più grandi, che stanno sviluppando la capacità di giudizio, possiamo lavorare in modo più sottile, e con loro abbiamo esplorato opere come "La Bufera" di William Turner; l'autore ha approfondito il tema dell'esplosione della luce negli eventi naturali. Abbiamo utilizzato gessetti per lavorare su quest'opera, cercando di ridare pace a un dramma che alcuni di loro hanno vissuto.




In prima e seconda elementare invece i bambini hanno colorato utilizzando mattoncini di cera, concentrandosi sulle forme piene.

Alcuni di questi bambini erano stati evacuati al seguito o durante i drammatici momenti dell'alluvione; altri hanno vissuto l'esperienza attraverso il racconto di un amico o di un nonno. Alcuni di loro vivono in zone montane, dove hanno affrontato frane e isolamento. I bambini hanno reagito alla nostra proposta con una partecipazione intensa e vitale. Questo dimostra come l'energia di un bambino possa, per loro fortuna, prevalere su tutto il resto.

La proposta si è trasformata infine in un'esperienza artistica autentica, che rimarrà nella memoria dei bambini, e in un loro archivio con cui potranno anche parlare, un domani, ai propri figli».