Topic:
15 Dicembre 2021

Assegno unico. Più soldi nelle tasche degli italiani?

Approvazione preliminare del decreto attuativo dell'Assegno unico e universale
Foto di Foto di Steve Buissinne da Pixabay
Uno strumento che segna una svolta nelle politiche fiscali a favore delle famiglie, ma sul quale l'associazionismo deve continuare a vigilare
Finalmente abbiamo le premesse per costruire un percorso di generatività nel Paese. Con l’approvazione preliminare del decreto attuativo dell’Assegno unico e universale si sono gettate le fondamenta per una riforma strutturale delle politiche familiari. È la prima volta che accade in Italia e per questo ringraziamo l’impegno di tutte le forze parlamentari che si sono ritrovate intorno a questo tema capace di unire il Paese. Tante famiglie stanno già ricevendo l'assegno temporaneo che dal 1 marzo diventerà assegno unico. Ai 5 milioni di famiglie di lavoratori dipendenti che ricevevano gli assegni familiari, si aggiungono 2 milioni di famiglie di lavoratori autonomi, incapienti, che ora beneficiano di questa riforma.

Le perplessità sull'ISEE

Certamente ci saremmo aspettati una applicazione senza lo strumento dell'ISEE, che presenta diverse criticità, e abbiamo ben chiaro che molte famiglie temono questo strumento come condizione peggiorativa.
In effetti questo è un paradosso: in Italia se fai un figlio ti fanno i conti in tasca e ti costringono a dribblare infiniti paletti burocratici; ma se compri un monopattino, vai alle terme, prendi un nuovo televisore, ristrutturi casa, ottieni agevolazioni senza limiti di reddito. 

Più famiglie beneficeranno dell'Assegno Unico

Ma l'assegno unico è già una buona base di partenza concreta che porta risorse fresche nelle tasche delle famiglie italiane. Circa 400mila famiglie nella fascia della classe media potrebbero avere una lieve correzione a ribasso e per questo monitoreremo l’iter dell’assegno unico affinché nessuna famiglia ci perda ma tutti ci guadagnino.

Il lavoro dell'associazionismo familiare

Il lavoro dell'associazionismo sarà proprio quello di stimolare il Governo a ridurre quei gap che potrebbero vedere minimamente ridotto il sostegno per alcune famiglie: in tal senso sarà importante salvare parte dell'attuale sistema delle “detrazioni familiari”.
Bisognerà incentivare misure strutturali per far tornare ad essere, il nostro, un paese family-friendly.
Sappiamo che l’economia riparte se si mettono più risorse nelle tasche delle famiglie.