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24 Luglio 2021
Ultima modifica: 24 Luglio 2021 ore 21:24

Meno incontri ma più vita: come la Laudato Si' si concretizza in Apg23

La Comunità Papa giovanni XXIII ha istituito un gruppo di lavoro permanente per la transizione ecologica.
Meno incontri ma più vita: come la Laudato Si' si concretizza in Apg23
Foto di Alessio Zamboni
L'assemblea generale della Comunità Papa giovanni XXIII quest'anno a causa dell'emergenza Covid-19 è riservata ai delegati delle varie zone che l'associazione di Don Benzi conta in Italia e nel mondo, e confinata in una giornata. Tema centrale: l'attuazione concreta dell'enciclica Laudato Si' di Papa Francesco.
Il Covid-19 ha cambiato tutto: nessuno avrebbe potuto prevedere l'ipotesi, che trova sempre più consensi nel mondo associativo, di diminuire gli spostamenti per riunioni ed incontri di persona, anche sul lungo periodo. Oggi a queste voci si è unita la richiesta circolata durante l'Assemblea della Comunità Papa Giovanni XXIII. La proposta portata dalla base agli organi decisionali dell'associazione di Don Benzi è stata quella di tenere una percentuale di incontri offline, nonostante — si ribadisce — l'incontro personale resti necessario.

E la risposta non si è fatta attendere: il Presidente Giovanni Paolo Ramonda durante la sua relazione del mattino ha rilanciato: «Manteniamo il livello degli spostamenti attuali, riducendo gli incontri di persona ad un massimo del 30%. Incentiviamo anche il car-sharing». La proposta si inserisce all'interno di 10 percorsi concreti di tutela del creato e di riduzione delle emissioni di CO2, sui quali l'associazione rinnova il proprio impegno.

Verrà reso permanente il gruppo di lavoro che ha raccolto le proposte, per guidarne l'attuazione nei prossimi anni.

Il racconto

Alessio Zamboni, coordinatore di redazione di Semprenews, è presente in sala: «Emerge con forza quanto la Comunità sia in piena “transizione ecologica”. Nell’ultimo anno anno i membri dell’associazione di Don Benzi hanno riletto tutte le proprie attività alla luce dei principi contenuti nella Laudato si’ di Papa Francesco, con l’obiettivo di unire sempre più la scelta di condividere la vita degli ultimi con la scelta di rispettare il creato e contribuire ad uno sviluppo sostenibile».

«Se nei Paesi ricchi il problema è ridurre i consumi e l’inquinamento (come l’inquinamento delle falde acquifere della val Padana), in quelli poveri, dove si lotta per sopravvivere, il dibattito ecologico sembra più lontano, ma i due temi si intrecciano quando l’azione delle multinazionali toglie terre e risorse e impoverisce ulteriormente la popolazione locale. Questo è emerso dai racconti che arrivano dalle zone associative di tutto il mondo».

«L’analisi segue tre parole chiave: vedere, giudicare, agire. Cioè rendersi conto del contesto in cui si agisce, utiizzare dei criteri di analisi e prendere decisioni individuali e collettive per favorire il cambiamento. Molte le scelte concrete che la Comunità sta già attuando in tutti i Paesi in cui è presente: dalla raccolta differenziata dei rifiuti alla riduzione dell’uso della plastica, dagli orti condivisi all’utilizzo di concimi naturali, dal recupero dell’acqua piovana all’uso di impianti fotovoltaci anche in terra di missione. È un impegno che si intende ora ulteriormente intensificare e estendere, promuovendo il consumo critico, boicottando prodotti e aziende non etiche, scegliendo fornitori di energia che privilegiano le fonti rinnovabili, riducendo gli spostamenti e privilegiando quelli a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici».

Il mandato missionario

Durante le Lodi della mattina sono collegate per ricevere il mandato la famiglia di Fabrizio e Francesca Bettini, diretta in Cile; quella di Arturo Mottola e Vick che andranno in Spagna; quella di Jean Valentina e Segul nuovi missionari ad Haiti, e poi Anatole e Solange Ndibaruye che andranno in Burundi.
Barbara Rigoli in Colombia
Barbara Rigoli in Colombia
E poi ci sono quelli che partiranno per la missione da soli: Katia Vitaggio che andrà in Francia, Valentina di Paco diretta a Ginevra, e poi i burundesi Goretti Nduwimana, Jean Marie Emery Ntakarutimana, Sixte Nduwarugira, Isaac Ndayishimiye diretti in Kenya. Il loro compatriota Felix Ndikumana inizierà, insieme a Vénérand Nininahazwe, la sua esperienza missionaria fra i detenuti di un carcere del Camerun.

Dall'enciclica Laudato Si' all'Economia di Condivisione

Ma le attenzioni sanitarie non stanno limitando il dibattito e le testimonianze, improntate ai percorsi di tutela del Creato avviati dai membri della Comunità e ispirati all'enciclica Laudato Si' di Papa Francesco.

Dalle zone si rinforza la richiesta di adozione di stili di vita nuovi, sia all'interno che all'esterno dell'associazione. Fra questi:

  • l'uso responsabile del denaro attraverso la scelta di banche e fondi di investimento etici;
  • il riutilizzo e la riparazione dei beni di consumo, anche quelli tecnologici;
  • l'adesione alle iniziative per l'abbattimento dei consumi energetici dei trasporti e degli edifici. Anche diminuendo gli incontri dal vivo.

Nel comunicato iniziale Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII aveva spiegato: «All'interno del percorso sull'enciclica Laudato si' avviato dalla Chiesa lavoriamo alla rimozione delle cause che producono le ingiustizie, rendendo attuale il concetto di ecologia integrale di Papa Francesco. L'Economia di condivisione si inserisce in questo cammino: è un modello economico che valorizza la dignità di ogni persona e che costituisce un'alternativa al modello dominante orientato al profitto».

Assemblea apg23 2021
Assemblea della Comunità Papa Giovanni XXIII, 2021
Foto di Alessio Zamboni

Nel pomeriggio l'Eucarestia in diretta

Alle ore 17.30 il sacerdote don Aldo Buonaiuto, conosciuto per il suo impegno accanto alle donne vittime di tratta, celebrerà la Santa Messa che verrà trasmessa in diretta streaming sul sito apg23.org. Sarà un momento di condivisione e di unione fra membri, volontari, amici e sostenitori della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Notizia in aggiornamento
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