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27 Marzo 2021

Gas serra: nel 2020 -9,8%

Diminuito anche il PIL ma secondo l'ISPRA i due dati vanno "disaccoppiati"
Foto di Kanenori
Le restrizioni causate dal COVID-19 hanno portato nel corso del 2020 ad una riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale. Un elemento positivo per l'ambiente che non va correlato solo al calo del PIL.
Con il Covid-19 si sono ridotti consumi energetici, trasporti e attività industriali. C’è chi sottolinea che una riduzione delle emissioni è sempre accompagnata dalla contrazione del Pil. Ma le serie di dati precedenti dimostrano che non è così. 
Se ne parlava già alla fine del primo lockdown, ora è arrivata la conferma. Sulla base dei dati disponibili, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) ha stimato una  consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale, prevalentemente a causa delle restrizioni dovute al COVID-19. 
 

Emissioni gas serra diminuite

Anche se si è ancora in attesa di avere tutte le informazioni necessarie per una stima definitiva, nel 2020 le emissioni dell’Italia sono state inferiori del 9,8% rispetto al 2019. L’andamento discendente sarebbe dovuto alla riduzione delle emissioni per la produzione di energia elettrica (-12,6%), per la minore domanda di energia, e dalla riduzione dei consumi energetici anche negli altri settori, industria (-9,9%), trasporti (-16,8%) a causa della riduzione del traffico privato in ambito urbano, e riscaldamento (-5,8%) per la chiusura parziale o totale degli edifici pubblici e delle attività commerciali. 
Anche l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) ha misurato un trend simile: l’agenzia parla addirittura di un -12% in fatto di emissioni «che sono ora inferiori del 40% rispetto ai livelli del 2005». ENEA aggiunge che la riduzione è stata resa possibile anche grazie al minor utilizzo di fonti fossili carbon intensive.
 

C'è correlazione tra crescita e inquinamento?

Gli stessi dati dell’ISPRA indicano una correlazione che non piacerà agli economisti: la riduzione delle emissioni è stata accompagnata da una riduzione prevista del Prodotto Interno Lordo (PIL) pari all’8,9%. Questo rapporto confermerebbe che non è possibile ridurre le emissioni senza una contrazione dell’andamento economico. 
A smentire questa tesi, però, ci sono i dati - questa volta definitivi - del 2019: in quell’anno, infatti, c’è stata una diminuzione delle emissioni di gas serra rispetto al 2018, del 2,4%, e allo stesso tempo si è registrata una crescita del PIL pari allo 0,3%. «Si conferma, in linea generale, il disaccoppiamento tra l’andamento delle emissioni e la tendenza dell’indice economico» ha confermato l’ISPRA.