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13 Marzo 2026

Il Signore ti ha mandato in Togo per me

Il Signore ti ha mandato in Togo per me
Al Villaggio della Gioia, nel cuore del Togo, chiunque bussa alla porta ha diritto a una risposta. Non per carità, ma per giustizia: perché ciò che è giusto per noi deve esserlo anche per loro.
Il Togo è un piccolo Paese dell’Africa Occidentale dalla forma allungata e dalla popolazione gentile.
Molti vivono di un’agricoltura di sussistenza, oggi sempre più fragile per i cambiamenti climatici e la mancanza di tecniche moderne. La povertà è diffusa: famiglie senza lavoro, con problemi di salute e molteplici figli a cui non riescono a garantire una vita degna. Tante sono le mamme che muoiono durante o subito dopo il parto.
«Quando hai visto un problema, non puoi far finta di non aver visto – esordisce Elisabetta Scaglioni». È per questo che nel 2010 dà vita al Villaggio della Gioia: una casa che accoglie e accompagna principalmente bambini in difficoltà, con lo spirito di una famiglia. Sorge ad Atakpamé, cittadina di circa 70.000 abitanti, dove molti arrivano in cerca di lavoro e sostegno.
Elisabetta è la coordinatrice e l’unica europea stabile: con lei lavorano una sessantina di persone locali e giovani volontari di diverse nazionalità che qui riscoprono valori come la semplicità, l’essenzialità e il clima di famiglia
Racconta: «Accogliamo e sosteniamo bambini orfani di mamma, piccoli abbandonati o maltrattati, nati prematuri o con disabilità. Negli anni abbiamo capito che ogni bambino ha bisogno di una famiglia. Quando possiamo, li lasciamo quindi nel loro contesto familiare, garantendo ciò che serve per crescere. Ne sosteniamo così circa 200 - chi per il latte, chi per le cure mediche, chi con kit alimentari, chi per la scuola. Aiutiamo anche le famiglie con l’affitto e adulti che altrimenti vivrebbero in estrema miseria. Anche ai 42 bambini che vivono in struttura cerchiamo di dare una famiglia: nel weekend li affidiamo alle tate che lavorano con noi e che li accolgono a casa propria amandoli come figli».
Una realtà grande, piena di sfide e di gioie, che Elisabetta sente di dover portare avanti al massimo delle sue capacità.
«Dopo aver ricevuto un aiuto, la gente di qua viene e mi dice: “Il Signore ti ha mandato in Togo per me”. Quando me lo sento ripetere, provo un grande senso di responsabilità che mi dà la forza di continuare».
 
Biografia e progetto 
 
Elisabetta Scaglioni nasce nel 1964 in provincia di Mantova. Fin da bambina sente l’Africa nel cuore e nel 1997 parte con una congregazione religiosa per il Togo, dove vive ancora oggi condividendo la quotidianità con gli ultimi. Dopo diciotto anni di lavoro nel campo educativo, con l’Associazione “Amici del Togo” di Verona dà vita al Villaggio della Gioia, una casa per bambini soli e vulnerabili. Nel 2023 incontra l’APG23 e inizia il cammino per diventare membro di Comunità.
 
Aiutiamo Alex e Alexis
Tra i bambini del Villaggio della Gioia ci sono Alex e Alexis, due gemelli affetti da anemia falciforme, una grave malattia genetica del sangue. Da questa patologia non si guarisce, ma con le cure giuste si può vivere meglio e più a lungo. Tra i farmaci che deve assumere chi ne è affetto, c’è un prodotto chemioterapico che in Togo purtroppo costa molto. Con 500 euro potremmo garantirlo a entrambi per un anno. Un gesto che vale una vita, anzi due. Grazie di cuore a chi vorrà tendere la mano!
 
Per contribuire: 
Codice Iban: IT04 X030 6909 6061 0000 0008 036
Intestato a Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII - Attività ONLUS
Causale: Alex e Alexis Togo

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