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9 Maggio 2026

Inizia la «Settimana Laudato si'»

Inizia la «Settimana Laudato si'»
Foto di Kanenori from Pixabay
Tra il 17 ed il 24 maggio prende il via il primo dei due appuntamenti annuali per ricordare e dare concretezza all'enciclica "Laudato si'" di Papa Francesco. Ecco il tema di quest'anno e come partecipare
Il 24 maggio 2015 attraverso l’Enciclica «Laudato si’», Papa Francesco ci ha consegnato un testo che ha suscitato molteplici reazioni sia negli ambienti religiosi che in contesti politici, attirando l’attenzione tanto fra le persone credenti che fra atei e agnostici. 
Nell’ambito cattolico, a livello ecclesiale si forma il «Movimento Cattolico Mondiale per il Clima», che propone una interpretazione molto ampia di «Ecologia Integrale» e applica il concetto di “crisi” ad ambiti diversi: crisi ambientale, crisi politica, crisi economica, crisi sociale, crisi culturale, crisi etica, crisi religiosa
Dopo un percorso sinodale durato circa un paio di anni, per indicare un’identità più profonda e globale, a luglio 2021 questo Movimento cambia il proprio nome in «Movimento Laudato Si’», specifica meglio i propri obiettivi, richiama l’importanza della conversione ecologica e la centralità della spiritualità francescana, ma soprattutto precisa un’azione esistenziale contemplativa ispirata al «Cantico delle Creature» (1225 circa) di San Francesco da Assisi (1181/1182 - 1226).
Oggi il «Movimento Laudato Si’» è una rete globale cattolica a livello mondiale che unisce circa 1.100 Associazioni e ONG, Organizzazioni religiose internazionali e locali, Circoli Laudato Si’ (piccoli gruppi di base che si riuniscono per pregare, riflettere e agire per l’ambiente), Animatori Laudato Si’ (membri attivi formati per guidare la comunità nella spiritualità ecologica e nell’attivismo).  

Un percorso tematico 

Per ricordare l’anniversario della pubblicazione della "Laudato Si’. Enciclica sulla cura della casa comune" e con l’obiettivo di supportare ogni persona di buona volontà a concretizzare la propria conversione, il "Movimento Laudato Si’" presenta annualmente, a febbraio, un “tema” e un “logo” per guidare due eventi annuali: la "Settimana Laudato Si’" (17-24 maggio), il "Tempo del Creato" (1° settembre-4 ottobre).
Si può notare un filo conduttore fra le annualità dell’anniversario, come un itinerario spirituale ed ecologico e un richiamo a passare da una spiritualità astratta ad azioni concrete realizzabili durante la propria esistenza terrena: «Che scorrano la giustizia e la pace» (anno 2023), «Sperare e agire con il creato» (anno 2024), «Semi di pace e speranza» (anno 2025), «Immersione in acqua viva» (anno 2026).  
Dopo la diffusione dell’Enciclica «Laudato si’» diventa centrale il concetto di "Ecologia Integrale", non limitato a una linea ambientalista in quanto afferma che «tutto è connesso»: il “Grido della Terra” e il “Grido dei Poveri” sono strettamente uniti tra di loro e la cura del creato è inseparabile dalla giustizia sociale.  
Attraverso il proprio stile di vita quotidiano, nell’ambiente di lavoro e nella vita privata, ognuno di noi può prendersi/non prendersi cura della Terra e dell’ambiente in modo responsabile/insostenibile, in base a cosa/quanto/come consuma, o spreca, o commette azioni scorrette nei confronti delle persone più vulnerabili e povere. 
In questo senso l’"Ecologia Integrale" è molto ampia e non è materia solo ecclesiale; ha fondamenti biblici, ma affronta gli ambiti del diritto, dell’economia, della bioetica, dell’antropologia e tutti i settori del sociale.

Mese di maggio: in cammino verso la "Settimana Laudato si'"

Nell’Enciclica «Laudato si’» si possono individuare 7 Obiettivi Laudato Si’
- la risposta al Grido della Terra, promuovendo l’utilizzo delle energie rinnovabili; 
- la risposta al Grido dei Poveri, difendendo le persone più vulnerabili e sostenendo la dignità umana; 
- l’economia ecologica, riducendo gli sprechi;  
- vivere con uno stile più sostenibile, con scelte quotidiane più sobrie e responsabili;  
- un’istruzione ecologica, impegnandosi in una cultura della cura e della responsabilità;  
- una spiritualità ecologica, riscoprendo l’unione tra la vita di fede e il creato, con la contemplazione e l’ecospiritualità
- coinvolgimento e partecipazione attiva, impegnandosi nella società e promuovendo l’inclusione.   
 
Durante la «Settimana Laudato Si’» vengono organizzati diversi eventi, sia a livello globale (conferenze online, momenti di preghiera, attività pratiche di sensibilizzazione), sia a livello locale; di solito, ogni evento è dedicato a uno dei 7 Obiettivi Laudato Si’ sopra riportati.

Come partecipare

Nella propria realtà di vita sociale e di appartenenza, tutti possono partecipare alla «Settimana Laudato Si’»: singolarmente o come famiglia, attraverso le Parrocchie, o istituzioni educative, o Associazioni e Organizzazioni varie, portando il proprio impegno in azioni concrete per la tutela del creato e in risposta al Grido dei Poveri, per esempio sostenendo attività di sensibilizzazione oppure partecipando a una iniziativa pratica
È utile consultare le risorse ufficiali, come il sito web del «Movimento Laudato Si’», 
https://piattaformadiiniziativelaudatosi.org/ , valido supporto per conoscere esperienze e modalità (strutturate e di libera iniziativa).

Responsabilità personali e sociali

Purtroppo, il mese di maggio 2026 porta con sé anche l’«overshoot day 2026» italiano ed europeo, calcolato quest’anno per il 3 maggio.  Significa che sia l’Italia che l’Europa nel 2026 hanno consumato in soli 123 giorni tutte le risorse che «sora nostra matre terra» riesce a rigenerare e offrire per la sopravvivenza umana durante gli annuali 365 giorni. 
Dal 4 maggio fino al 31 dicembre vivremo in debito con il nostro pianeta Terra; come si calcola l’overshoot day? Ogni anno i ricercatori del «Global Footprint Network»[1] valutano diversi parametri (per esempio le modalità con cui le foreste ricrescono, le acque si ripristinano, i suoli si rigenerano, gli ecosistemi riassorbono anidride carbonica) confrontandoli con tutto quello che consumiamo (il cibo che mangiamo, i materiali che usiamo, i rifiuti che produciamo, l’anidride carbonica che emettiamo). Dall’analisi e dalla comparazione di tutti questi dati si calcola il costo per l’ambiente. Ovviamente le risorse naturali non si resettano a gennaio, così ogni anno questo sfruttamento si aggiunge a quello dell’anno precedente e l’andamento è abbastanza chiaro: il momento arriva sempre prima; per l’Italia  l’«overshoot day» 2025 era il 6 maggio, quello 2024 era il 19 maggio. 
Alcuni Paesi si comportano peggio di noi, altri riescono a impegnarsi più efficacemente a favore dell’ambiente; proprio in queste ore gli esperti stanno calcolando l’«overshoot day 2026 mondiale» che dovrebbe essere il 24 luglio.
Sia a livello personale che sociale è davvero necessario aumentare la consapevolezza della responsabilità nella cura dell’ambiente in cui viviamo, applicando le numerose buone pratiche, semplici e quotidiane, come la riduzione degli sprechi di qualunque tipologia, la raccolta differenziata, condividendo il più possibile uno stile di vita etico ed ecologico. 
L’aspetto importante è proprio questo: partecipare con amore, con creatività e con concretezza; una persona non credente può mettersi in gioco con la propria inventiva; chi invece è credente può lasciarsi guidare e illuminare dalla creatività dello Spirito Santo per realizzare la propria parte nel «fare bene il bene» (Don Carlo Gnocchi, 1902-1956).


[1] È un’Organizzazione di Ricerca Internazionale, fondata nel 2003, che promuove la sostenibilità misurando l’impronta ecologica.

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