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29 Gennaio 2021

Pandemia e internet: giovani a rischio

Scuole superiori chiuse, mini lockdown: in questo periodo c'è più probabilità di cadere in qualche tipo di dipendenza.
Pornografia, gioco d'azzardo, disturbi alimentari: la pandemia da covid-19 ha avuto e continua ad avere ripercussioni disastrose su larga scala in innumerevoli ambiti, comprese le dipendenze patologiche.
La pandemia da covid-19 ha avuto e continua ad avere ripercussioni disastrose su larga scala in innumerevoli ambiti, comprese le dipendenze patologiche. Molti si chiedono quindi se la pandemia possa anche aver aumentato il rischio di insorgenza o aggravamento di comportamenti soggetti ad abuso o dipendenze comportamentali, note anche come “nuove dipendenze”. Non mancano però voci anche autorevoli che hanno sostenuto come nel ritorno all’essenziale imposto dal lockdown, per molti ci sarebbe stata una “remissione” della dipendenza dal gioco d’azzardo.[1]
Finora non sono stati pubblicati dati di rilevanza clinica sufficientemente rappresentativi da permetterci di rispondere a questi interrogativi. Tuttavia, osservando diverse analisi condotte nel periodo di lockdown (9 marzo – 3 maggio 2020) si riscontrano incrementi di alcuni comportamenti che possono essere soggetti ad abuso, addiction o conseguenze problematiche e che pertanto destano l’attenzione specialmente dei professionisti del settore e della comunità educante.
Per i dati finora disponibili, che sintetizziamo qui di seguito, sembra che le conseguenze della pandemia, quali la riduzione di impiego scolastico e lavorativo, la limitazione delle attività socio-ricreative e sportive praticabili, il distanziamento sociale, la fobia da contagio, problemi economici, lo stress, la paura, la frustrazione, la noia, la depressione, la solitudine e disponibilità di tempo libero in abbondanza, costituiscano insieme un campo fertile per l’insorgenza o l’aggravamento di comportamenti soggetti ad abuso o dipendenza comportamentale.
Pertanto, mentre si affrontano le sfide della pandemia è importante anche che ciascuno mantenga l’attenzione e la consapevolezza sulle attività e le strategie che mette in campo per sentirsi bene e in forze e fronteggiare la crisi. Similmente, a livello collettivo è importante che gli operatori sanitari e la comunità educante cerchino strategie efficaci di promozione del benessere psicologico e di prevenzione e riconoscimento precoce di comportamenti d’abuso. Al riguardo, si sottolinea la necessità di educare i bambini e gli adolescenti all'uso sicuro, responsabile ed equilibrato delle tecnologie digitali e dei loro contenuti.

Aumento dell'uso di pornografia

Tra i dati più impattanti vi è sicuramente l’incremento dell’uso di internet, che secondo l’Agcom ha aumentato il volume medio del traffico dati del +57%.[2]
Nel settore dei media, Confindustria ha stimato che l’ascolto delle tv nazionali è cresciuto mediamente del +37% con picchi del +49%[3], mentre per i contenuti audiovisivi online a pagamento (video on demand) l’Agcom ha riscontrato una crescita considerevole di +60% (rispetto a marzo 2019).[4]
Similmente, Comscore rileva l’aumento del +31% circa sia dell’utilizzo dei social network,[5] che dell’uso dei videogiochi online.[6] In Cina l’App Annie ha riscontrato un aumento dell’+80% dei download di videogiochi online.[7] 
Anche fuori dall'Italia, uno studio di Kantar[8] condotto su più di 25mila consumatori appartenenti a oltre 30 Paesi, ha notato l’aumento sino al 70% del traffico sul web, come anche l’incremento del 61% dell’utilizzo dei social media.
Sempre durante il lockdown, un report pubblicato dal sito web Pornhub[9] ha rivelato l’aumento mondiale dell'uso della pornografia dell'+11,6%, mentre in Italia l’aumento è giunto sino al +57%, collocandosi al 7° posto della classifica mondiale per traffico sul sito.[10]
Al di fuori del mondo digitale, alcuni studiosi hanno segnalato anche un aumento dei comportamenti alimentari problematici, quali il binge eating, anche tra gli studenti.[11]

Gioco d'azzardo patologico in crescita

Diverse considerazioni e preoccupazioni son state espresse infine rispetto al gioco d'azzardo, che a fronte di una riduzione dell’attività di gioco legata alla rete fisica, connessa alla chiusura di sale gioco, sale scommesse, bingo, slot, ecc., ha mostrato un aumento del gioco d’azzardo online. In Italia l’Agimeg[12] parla ad esempio di un incremento del +123% della spesa per il poker nella sua versione a torneo, mentre la spesa per i casinò online ha registrato una crescita del +29,5% rispetto a marzo 2019.
Conviene ribadire che la maggior parte di queste analisi statistiche indichino un aumento dei consumi nella popolazione e non rilevino la frequenza di comportamenti problematici nei singoli individui. Tuttavia, i dati forniscono informazioni importanti su come le persone possano rispondere alle conseguenze della pandemia proprio attraverso quei comportamenti che, quando non si limitano a temporanee modalità di svago,[13] in alcune persone possono assumere forme problematiche di abuso e di dipendenza, quali l’Internet Addiction Disorder, il Gaming Disorder, il Compulsive Sexual Behaviour Disorder, il Binge Eating Disorder e il più noto Gambling Disorder.
 
 


[2] Agcom, Le comunicazioni nel 2020. L’impatto del coronavirus nei settori regolati (Giugno 2020), p.8
[4] Agcom, Le comunicazioni nel 2020. L’impatto del coronavirus nei settori regolati (Giugno 2020)
[7] King DL, Delfabbro PH, Billieux J, Potenza MN. Problematic online gaming and the COVID-19 pandemic. J Behav Addict 2020 Apr 29. https://doi.org/10.1556/ 2006.2020.00016.
[8] https://www.tns-global.it/news-center/news/restare-connessi-con-gli-individui-questi-momenti-di-crisi
[9] Pornhub. (2020). Coronavirus insights. Retrieved March 23, 2020, from https://www.pornhub.com/insights/corona-virus
[10] Mestre-Bach G, Blycker GR, Potenza MN. Pornography use in the setting of the COVID-19 pandemic. J Behav Addict. 2020 Jun;9(2):181-183. doi: 10.1556/2006.2020.00015. PMID: 32663384.
[11] Flaudias V, Iceta S, Zerhouni O, Rodgers RF, Billieux J, Llorca PM, Boudesseul J, de Chazeron I, Romo L, Maurage P, Samalin L, Bègue L, Naassila M, Brousse G, Guillaume S. COVID-19 pandemic lockdown and problematic eating behaviors in a student population. J Behav Addict. 2020 Sep 24;9(3):826-835. doi: 10.1556/2006.2020.00053. PMID: 32976112.
[13] Generalmente queste risposte sono lette in psicologia come modalità di fronteggiamento (c.d. strategie di coping) di situazioni particolarmente difficili. Le persone, non potendo risolvere il problema concreto, in questo caso la pandemia, cercano modi per gestire le emozioni negative provocate dal problema. Si privilegiano così quelle attività ludiche e piacevoli che permettano di scaricare la tensione, mitigare il malessere, distrarsi dalle preoccupazioni.