Cinque appuntamenti a Carmignano di Brenta, promossi da Cooperativa sociale Rinascere, Comune di Carmignano e Banca delle Terre Venete. A dialogare con imprenditori e territorio nomi di spicco dell'economia civile, tra cui Luigino Bruni e Stefano Zamagni
Presentato ieri in conferenza stampa a Carmignano di Brenta, in provincia di Padova, il progetto “Un’Impresa umana – Percorso di Economia Civile per le imprese del territorio, iniziativa promossa da Rinascere Società Cooperativa Sociale (a sua volta promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII) con il patrocinio del Comune di Carmignano di Brenta e il sostegno di Banca delle Terre Venete.
Qual è lo scopo di un’impresa oltre al fatturato? Come coniugare risultati economici, dignità del lavoro e benessere delle persone? Quale ruolo può assumere l’azienda nella crescita della comunità in cui opera? Sono solo alcune delle domande al centro di Cinque incontri, da ottobre 2026 a marzo 2027, per aprire un confronto tra imprese, studiosi, professionisti e realtà locali sui modelli di sviluppo capaci di generare valore non soltanto economico, ma anche sociale e relazionale.
Al centro del percorso, i principi dell’Economia Civile, con un’attenzione concreta al bene comune, ai modelli organizzativi partecipativi, alla responsabilità sociale, all’inserimento lavorativo e al rapporto tra impresa e comunità. L'obiettivo, fanno sapere gli organizzatori, è offrire non solo riflessioni teoriche, ma anche strumenti operativi e testimonianze aziendali.
Temi ben noti nel mondo delle cooperative sociali, ma che posso ispirare, ne sono convinti gli organizzatori, anche le imprese profit.
«La cura delle relazioni e l’attenzione al territorio in cui si è inseriti sono aspetti che caratterizzano le attività di una cooperativa sociale che ha proprio come finalità il perseguimento dell'interesse generale della comunità e la promozione umana e l'integrazione sociale dei cittadini in particolare dei più fragili - spiega Giorgio Malaspina, presidente della Cooperativa Sociale Rinascere -. La nostra esperienza ci dice che porre al centro della propria attività la persona e la comunità rende più forti e siamo certi che questo modello può essere mutuato da qualsiasi azienda e questo è lo scopo del percorso che abbiamo promosso».
I cinque appuntamenti
Il calendario si apre lunedì 26 ottobre 2026, dalle 18 alle 20, nella sala consiliare di Carmignano di Brenta, con l’incontro “Qual è lo scopo della tua impresa oltre al fatturato?”. Sabrina Bonomi, co-fondatrice della Scuola di Economia Civile, introdurrà il modello dell’impresa civile. Marta Avesani consulente e formatrice in sostenibilità e bene comune, presenterà la matrice del Bene Comune, uno strumento per accompagnare le organizzazioni nei percorsi di transizione e sostenibilità. Si aggiungerà la testimonianza aziendale di STL Srl e la moderazione di Cristina Cera, sustainability manager di Cartotecnica Postumia S.p.A. L’incontro si concluderà con uno spazio di domande e un momento conviviale.
Il secondo appuntamento, 23 novembre 2026, sarà dedicato a “Merito e fragilità possono convivere?”, con Luigino Bruni, professore di Economia politica all’Università LUMSA, per approfondire il significato del lavoro come luogo di dignità, vocazione e relazione.
Il 19 gennaio 2027, con Michele Dorigatti, si parlerà di “Si cresce davvero da soli?”, esplorando il legame tra impresa, capitale sociale e comunità locale.
Il 23 febbraio 2027, Stefano Zamagni, professore di Economia politica all’Università di Bologna, affronterà il tema “La partecipazione rallenta o migliora l’azienda?”, tra responsabilità condivisa, autonomia e performance organizzativa.
Il ciclo si concluderà il 16 marzo 2027 con Isabella Pierantoni e il tema “Cinque generazioni, un’unica impresa?”, per riflettere sulla convivenza tra generazioni, sul passaggio di competenze e sulla valorizzazione dei talenti.
I partner
«Un’impresa cresce insieme al territorio che la ospita - commenta Elisa Paiusco, sindaco di Carmignano di Brenta -. Il fatturato è un indicatore fondamentale per la sopravvivenza di un’azienda, ma il suo vero valore si misura dall’impatto che lascia nella società. Quando un’impresa investe nel welfare dei dipendenti, nella tutela dell'ambiente circostante, nell’inclusione lavorativa e sociale delle persone fragili e nel sostegno alle iniziative locali, non sta compiendo un semplice atto di generosità: sta investendo sulla sua stessa sostenibilità a lungo termine. Come Amministrazione, vogliamo essere alleati di quegli imprenditori lungimiranti che scelgono la strada della responsabilità civica».
«Un’impresa solida non si misura soltanto dai risultati economici, ma anche dalla capacità di creare opportunità, valorizzare le persone e contribuire al benessere del territorio - dichiara Gianfranco Sasso, presidente di Banca delle Terre Venete -. Come Banca delle Terre Venete crediamo che sostenere iniziative come questa significhi investire in una cultura imprenditoriale attenta al bene comune, alla partecipazione e alla responsabilità sociale. È solo attraverso il dialogo e la collaborazione tra imprese e comunità che si possono costruire prospettive di sviluppo più solide, durature e condivise»
Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 18 alle 20 nella Sala consiliare di Carmignano di Brenta. La partecipazione è gratuita, con iscrizione attraverso il QR code presente nei materiali informativi. Per informazioni pagine Facebook e Instagram EcoRinascere – Carmignano di Brenta.