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26 Giugno 2019

Vi spiego gli effetti della cannabis light

L'esperto avverte: si rischia di creare un'altra forma di dipendenza
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Per cannabis light si intende una pianta, la Cannabis sativa, con una bassissima concentrazione di THC (Tetraidrocannabinolo), una sostanza chimica attiva sul cervello. Perché la coltivazione, la vendita e il possesso siano legali, secondo le disposizioni vigenti, la concentrazione deve aggirarsi intorno allo 0,2% e mai superare lo 0,6%, mentre la percentuale di CBD (cannabidiolo) non deve superare il 4%.  
Non tutta la cannabis light è uguale: ne esistono, di fatto, due tipi che si differenziano tra di loro per il contenuto, rispettivamente, più basso e più alto di CBD.
Perché viene fumata al posto del classico spinello? La ragione è che la marijuana legale può produrre una sensazione di tranquillità senza causare ebbrezza, fenomeni paranoidi o un senso di distacco dalla realtà, tipici della marijuana classica, oggi molto più concentrata e attiva rispetto ad anni or sono. L’effetto rilassante della forma light non è tanto dato dal THC (presente in quantità piuttosto basse), ma dal CBD, il secondo tipo di cannabinoide più abbondante nella Cannabis sativa.

Gli effetti di uno spinello light, sempre che la percentuale di principi attivi sia quella dichiarata, possono dipendere da vari fattori tra cui l'età, perché un cervello in via di sviluppo è più sensibile di quello di un adulto

Un altro aspetto è che viene data per scontata la mancanza di forme di dipendenza: è però semplificante asserire che gli spinelli light non creino dipendenza in quanto il cervello si abitua a funzionare in modo diverso e, anche per fenomeni di condizionamento, si può verificare un’abitudine prima e una dipendenza in seguito, soprattutto nei più giovani. D’altronde è ben noto che anche la nicotina, che è una “droga” legale, genera una dipendenza da cui è difficile uscire (oltre a gravi danni polmonari). 
L’altro aspetto è che l’attività della marijuana light può essere potenziata col riscaldamento (che attiva i cannabinoidi) e con varie forme di concentrazione. Il fumo dello spinello light durante la gravidanza è inoltre fortemente controindicato per i suoi possibili effetti negativi a livello della placenta.
In conclusione, in un Paese in cui il fumo giovanile è fortemente diffuso, si rischia di creare una seconda forma di dipendenza strisciante.