Topic:
5 Febbraio 2021
Ultima modifica: 19 Febbraio 2021 ore 10:37

Servizio civile 2021: boom di domande

125 mila richieste per 46 mila posti: adesso è tempo di selezioni.
Il Servizio civile è un'occasione formativa in Italia o all'estero per i giovani fra i 18 e i 28 anni, con contributo spese ed eventuale vitto e alloggio. In tilt le piattaforme digitali: il Ministero aveva aggiunto anche due giorni.
In considerazione dei numerosissimi contemporanei accessi alla piattaforma DOL, a meno di un’ora dalla prevista scadenza del bando, e delle migliaia di domande caricate a sistema ma non ancora presentate, il Dipartimento, per permettere a tutti i giovani interessati di candidarsi, ha prorogato di 48 ore la scadenza del bando per il servizio civile, che si è chiuso il 17 febbraio 2021. 

L'ultimo bando per il Servizio Civile Universale era stato pubblicato il 21 dicembre 2020. Resta possibile chiamare al numero verde 800.913596 oppure scrivere su Whatsapp per avere maggiori informazioni.

Bisogna studiare per passare le selezioni?

Verranno ora fissati i colloqui di selezione, da sostenere dal mese di marzo con cui verranno composte le graduatorie. Ai candidati potrà essere richiesta la conoscenza del progetto il quale si sono candidati, soprattutto per raccontare dove trova forza la propria motivazione personale. Può essere chiesta qualche conoscenza minima dei valori e della storia del servizio civile (Ad esempio ecco come si svolgono i colloqui nella Papa Giovanni XXIII di Rimini: le info sulle selezioni per i progetti in Italia e all'Estero).

Le richieste hanno superato le disponibilità dei posti

«Siamo contenti dell'ampia risposta che i giovani hanno dato al bando, in linea con il dato nazionale che ha registrato un boom di domande: 125mila su 46mila posti disponibili. I ragazzi vogliono tornare ad essere protagonisti, soprattutto dopo questo difficile anno in cui la pandemia ha costretto tanti giovani a rimanere relegati in casa», ha commentato Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Sono stati 882 in totale, 495 per i progetti in Italia e 387 per i progetti Caschi Bianchi all’estero, i giovani che tra dicembre 2020 e febbraio 2021 si sono candidati con la sola Comunità Papa Giovanni XXIII, a fronte dei soli 339 posti disponibili.

Cos'è il bando per il Servizio Civile

rassegna stampa e logo del servizio civile universale
Servizio Civile Universale: in Italia e all'estero
Il Servizio civile Universale (Fino a poco tempo fa conosciuto come Servizio civile Nazionale) non va considerato direttamente un'occasione occupazionale e formativa per l'ingresso nel mondo del lavoro, ma piuttosto un'occasione di impegno civico:

consiste nella scelta volontaria di dedicare un anno della propria vita a servizio delle proprie comunità, per promuovere la solidarietà, l’educazione, la costruzione della pace, la tutela dell’ambiente e della cultura. È anche occasione di formazione e di crescita personale che permette di acquisire soft skills, spendibili poi in altre esperienze e nel mondo del lavoro.

Possono aderire, per un periodo compreso fra gli 8 e i 12 mesi e con un impegno di 25 ore settimanali, giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni.

 

Storia del servizio civile 

Risalgono agli anni '70 le esperienze dei giovani che preferivano rischiare il carcere piuttosto che essere costretti al servizio militare obbligatorio. Si trattava allora di contrapporre all'uso delle armi nei conflitti la scelta della nonviolenza. Nel 1972 l'Obiezione di coscienza al Servizio Militare venne finalmente riconosciuta, con la legge 772/72 che sanciva la possibilità di un compiere un servizio civile sostitutivo, pur di durata maggiore e con diverse penalizzazioni.

Il Servizio Obiezione di Coscienza e Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII nacque proprio negli anni '70, per il sostegno alle lotte per il riconoscimento dell'Obiezione di Coscienza al servizio militare.

L'impegno di giovani pacifisti proseguì in tutta Italia fino agli anni '90, per chiedere l'equiparazione dei due istituti e il riconoscimento del servizio civile all'estero. Molti furono gli  obiettori di coscienza che, attraverso le campagne di disobbedienza civile, si impegnavano in attività nonviolente. Alcuni  giovani della Comunità Papa Giovanni XXIII iniziavano il supporto alle  popolazioni coinvolte nella guerra nell’area  balcanica. Nel 1998 venne emanata la legge 230 che istituiva il servizio civile all’estero.  L’Obiezione di coscienza al servizio militare divenne allora un diritto soggettivo, e venne fondato l’Ufficio Nazionale per il servizio Civile. Fra i suoi compiti c'era quello di  predisporre forme di ricerca e di sperimentazione della difesa civile non  armata e nonviolenta.

Nel 1999 venne realizzato il primo progetto sperimentale Caschi Bianchi - Corpo Civile di Pace: quattro giovani obiettori di coscienza investirono la loro esperienza nel sostegno alle vittime del conflitto in Kossovo.

Nel 2001 la legge 64 iniziò a regolamentare la promozione, progettazione e la gestione dei progetti di Servizio Civile Nazionale, in Italia e all'estero, istituendo un albo nazionale di Enti accreditati e bandi periodici per l'accesso alle selezioni. Nacque il servizio civile moderno, anche se  il numero di posti a bando restava limitato , e anche se  di fatto l'Italia ha abolito solo il 29 luglio 2004 la leva obbligatoria.

Servizio Civile Universale: cosa cambia?

Con il bando 2018 è stato finalmente istituito il Servizio Civile Universale, con l'intenzione di finanziare per intero tutte le domande di servizio civile che arrivano, anche se questo impegno di fatto è ancora oggetto di contrattazione degli Enti accreditati con il Governo.

I requisiti per accedere al bando 2020

Oltre ad avere 18 anni compiuti (e meno di 29) al momento della presentazione della domanda, è richiesta la cittadinanza italiana o di paesi dell'Unione Europea. Per i cittadini extra-ue va dimostrato di soggiornare regolarmente in Italia. I candidati non devono aver riportato condanne penali gravi. Sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e per il Servizio Civile Universale sono riportati tutti i dettagli sui requisiti richiesti.

Il Servizio civile è retribuito?

Il Servizio civile costituisce un impegno volontario che prevede un rimborso spese mensile di 439,50€. A queste vanno aggiunte le indennità extra per chi svolge progetti all'estero, che sono differenziate in base al criterio del costo paese che dipende dall'area geografica nella quale i volontari sono impegnati.

Il servizio civile si può lasciare? Cos'è la rinuncia al bando

Si parla di rinuncia se il giovane non entra in servizio, senza aver di fatto avviato il progetto. Rinunciando il tempo il candidato potrà partecipare ai bandi successivi, mentre il suo posto verrà preso dal candidato successivo nella graduatoria degli "idonei non selezionati".  Si parla invece di interruzione del servizio se il volontario inizia il suo servizio civile e successivamente smette, anche nel caso di malattia superiore ai 30 giorni. In tal caso il volontario perde il diritto di ripresentare domanda nei bandi successivi e non riceve più il rimborso spese.  

Quanti sono i posti previsti a bando?

Il 13 gennaio 2021 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato un decreto che aumenta il numero di posti disponibili nel Bando 2020. In tutto ci sono 159 programmi finanziati in più, corrispondenti a 8.811 volontari: salgono così a 55.702 i posti disponibili per i giovani che vogliono candidarsi al Servizio Civile Universale. La Comunità Papa Giovanni XXIII, in particolare, ha aggiunto 51 posti (in Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Lazio) ai circa 250 già attivati in tutta Italia.

Servizio civile in Italia e all'estero, le esperienze

Ecco i racconti dei giovani e delle giovani impegnati proprio ora nei progetti di servizio civile: l'esperienza in alcuni casi ha aperto la strada ad un tirocinio o ad un inserimento nel mondo del lavoro. Tipicamente crea relazioni stabili che durano nel tempo.

Giovani in servizio civile
Giovani in servizio civile
Giovani in servizio civile giocano sorridenti
Il 20 luglio 2020 17 volontari Caschi Bianchi della Comunità Papa Giovanni XXIII hanno seguito la formazione prevista per il servizio civile all'estero.

Il Servizio civile in Italia

Fra le molte possibilità che verranno attivate ci saranno anche progetti, con i bambini, con disabili o con altre categorie di fragilità sociale, nel campo dell'educazione e dell'assistenza. Il particolare per la Comunità Papa Giovanni XXIII la difesa nonviolenta della Patria si declina nella promozione della sicurezza umana, nel promuovere interventi educativi, di sostegno, di cura rivolti in particolare alle persone fragili e in difficoltà. Sono interventi che si fondano sulla dimensione dell’incontro con l’altro. I posti generalmente prevendono la possibilità di offrire vitto e alloggio.

Secondo Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII: «Il servizio civile può essere una palestra di vita. Un'occasione per divenire cittadini attivi, difendendo gli ultimi ed educando alla pace».

I Progetti con misure aggiuntive UE

Fra questi progetti in Italia, alcuni prevedono la possibilità di svolgere circa 2 mesi all'estero in un Paese europeo (Spagna, Germania, Portogallo, Croazia o Grecia). Si tratta di progetti che promuovono interventi educativi per i minori, per tossicodipendenti, oppure che prevedono interventi di sostegno rivolti ad adulti in difficoltà. Sono occasione per confrontare le stesse problematiche vissute sia sul territorio italiano che in quello europeo; favoriscono la creazione di ponti e di sinergie tra i diversi Paesi.

Il servizio civile all'estero

Sono invece 48 i posti per il servizio civile interamente previsti all'estero dall'Associazione di Don Benzi: nei 5 continenti sarà possibile operare come Caschi Bianchi nelle missioni e nei progetti di volontariato all'estero.Servizio civile: come fare domanda.

I documenti richiesti

Questi i documenti necessari, richiesti in fase di presentazione delle domande. 
  • Viene richiesto uno SPID, l'identità digitale, che può essere attivato ad esempio negli uffici postali;
  • il Curriculum Vitae: se non è pronto o se è da aggiornare, è questo il momento di farlo;
  • la Carta di Identità: controlla che non sia scaduta e nel caso procedi al rinnovo, presso lo sportello anagrafe del tuo comune;
  • Rimani aggiornato sulle ultime novità, iscriviti alla newsletter specifica.

Il prossimo bando per il servizio civile: non perdere l'appuntamento

Le candidature sono ormai chiuse; il prossimo bando potrebbe essere pubblicato verso la fine del 2021. Per poterti candidare sarà necessario avere uno SPID, che consentirà di accedere  alla piattaforma online DOL

Per saperne di più lasciarci i tuoi contatti: sarai il primo a sapere quando uscirà il bando. 

Iscriviti alla newsletter

                                                                                                        

                                              

                                              

                                              

                                              

                                              

                                              

                              

                                              

                                                                                                     
                                                
               *campi obbligatori; i tuoi dati verranno trattati in ottemperanza alle normative per la privacy.