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15 Settembre 2021

Un pasto al giorno fa bene a tutti

Una grande mobilitazione popolare, il 25 e 26 settembre, per continuare ad assicurare un pasto e un tetto ai tanti poveri che bussano alle porte della Comunità di don Benzi. Ecco come partecipare.
In prima linea nella lotta alla povertà, la Comunità Papa Giovanni XXIII lancia anche quest'anno l'iniziativa "Un pasto al giorno" sempre più necessaria perché l'associazione continui ad accogliere chi è in difficoltà.
La povertà assoluta nel 2020 in Italia è aumentata, toccando oltre due milioni di famiglie, pari al 7,7% del totale (dati Istat). Un dato che non era mai stato così alto dal 2005, cioè da quando viene tracciato.
Ci sono 1,3 milioni di minori in povertà assoluta, e se le regioni del Sud Italia si confermano come quelle con la percentuale più alta di famiglie povere, è al Nord che si è registrato l’aumento più significativo nell’anno della pandemia. Qui la povertà è passata dall’interessare il 5,8% del totale al 7,6% delle famiglie.
Insomma, le conseguenze della crisi economica scaturita dalla pandemia sono ancora poco percettibili, se non per i primi segnali preoccupanti rilevati dall’Istat già lo scorso anno, e quelle che ormai vengono chiamate “nuove povertà” non hanno ancora confini definiti. Un dato finora è chiaro: in Italia nel 2020 un milione di persone si sono trovate a dover chiedere aiuto per la prima volta in vita loro, perché non avevano più le risorse sufficienti per mangiare e per sopravvivere.

Volontari in tutta Italia «insieme contro le nuove povertà»

Per questo, anche quest’anno, la Comunità Papa Giovanni XXIII torna con l’evento “Un Pasto al Giorno” con l’intento di riunire volontari, amici, sostenitori sotto alle parole “Insieme contro le nuove povertà”.
Il clou dell’iniziativa è il fine settimana del 25 e 26 settembre, un sabato e una domenica che, come ogni anno, sono segnate sul calendario di migliaia di volontari pronti a animare le postazioni della Comunità di don Benzi. E continuerà anche nelle settimane a seguire, sia nelle piazze che online.
Infatti, ai tempi della pandemia, con i nuovi bisogni che emergono, non basta più solo un evento di piazza per permettere alla Comunità di assicurare un pasto e accoglienza a tutte le persone che si rivolgono a lei. Per questo la campagna si estende e, semmai, vede nel fine settimana di settembre il suo lancio ufficiale.

Come partecipare all'iniziativa "Un pasto al giorno"

Le modalità per partecipare sono quindi molteplici: cercare i volontari e i membri della Comunità nella postazione più vicina a casa propria e lasciare una donazione per contribuire a sfamare le persone accolte e aiutate nelle realtà di accoglienza in Italia e all’estero (sul sito si trovano tutte le informazioni e gli indirizzi). Quel tanto che basta per sapere di avere assicurato concretamente un posto a tavola ad una persona in una delle case della Comunità, e in cambio si riceve una tovaglietta all’americana realizzata appositamente per l’evento dagli illustratori dell’Associazione Italiana Autori di Immagini.
Oppure scegliere di partecipare online, richiedendo dal sito www.unpastoalgiorno.org l’intero set di 4 tovagliette all’americana o lasciando la propria donazione sul sito dell’iniziativa.
Le tovagliette sono, anche quest’anno, simbolo di questa iniziativa perché rappresentano il posto a tavola preparato per qualcuno, che è atteso, voluto, accolto alla nostra tavola. Lo stesso spirito che anima ogni intervento alimentare della Comunità Papa Giovanni XXIII: dalle mense di strada nelle città italiane, alle tavole delle centinaia di case famiglia e di accoglienza in tutta Italia, ai centri nutrizionali o alle mense scolastiche nei paesi più poveri del mondo che ogni anno devono garantire oltre 7,5 milioni di pasti alle persone che raggiunge.
Il pasto necessario e spesso, per molti di loro, unico della giornata.