La celebrazione è avvenuta nella Cattedrale di Rimini domenica 8 febbraio, giorno in cui si celebra la memoria di Santa Bakhita. «La cura delle persone schiave della tratta è stata una delle attenzioni di don Oreste - ha detto il vescovo Nicolò Anselmi - è bello ricordarlo in questa occasione.»
Il giorno 8 febbraio, in occasione della
memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita, la Chiesa celebra la
Giornata Mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone. Per questo motivo S. Messa in onda su Rai Uno è stata trasmessa
in diretta dalla Cattedrale di Rimini a partire dalle ore 10.55, presieduta dal vescovo di Rimini
Nicolò Anselmi e
dedicata a don Oreste Benzi, sacerdote riminese e fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII. «L’opera di don Oreste Benzi - dice il comunicato diffuso dalla Diocesi di Rimini - è conosciuta a livello nazionale e internazionale anche per il suo impegno accanto alle donne vittime di tratta e di sfruttamento della prostituzione, un’azione concreta e profetica che ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul dramma della schiavitù moderna, nella fedeltà al Vangelo e alla dignità di ogni persona».
Di seguito uno stralcio dell'
omelia fatta da mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini, durante la Messa:
«Da poco abbiamo celebrato i 100 anni della nascita di don Oreste Benzi che indubbiamente ha acceso qui a Rimini numerose luci. Fatte di tante opere buone, quelle di cui parla il Vangelo di oggi. “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli” (Mt 5,16).
Mi colpiva il fatto che l'evangelista Matteo ci ricorda che la preghiera, l'elemosina e il digiuno vengano fatti nel segreto, le opere buone invece devono essere visibili. Perché illuminano, danno sapore. Questo è un invito a mostrare le nostre opere buone che sono fatte del nostro tempo.
Credo che
don Oreste abbia fatto così, abbia illuminato la vita di tante persone. Ricordiamo con tanto affetto la Beata Sandra Sabattini ed anche il Beato Alberto Marvelli.
Oggi il Santo Padre ci ha ricordato che si fa la memoria di Santa Bakhita e si celebra la Giornata Mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone. Donne e uomini che si trovano per le nostre strade, non altrove, che hanno vissuto esperienze drammatiche. Santa Bakhita è una di queste. Siamo a cavallo tra l''800 ed il '900, lei è una ragazza nata nel Darfur, luogo di guerra, migliaia di morti, milioni di sfollati. Ancora oggi! Viene resa schiava e poi riscattata e liberata dal console italiano che la porta in Italia e qui poi si avvicina alla vita religiosa.
La cura delle persone schiave della tratta è stata una delle attenzioni di don Oreste e quindi è bello ricordarlo.»
È possibile rivedere la messa attraverso l'App
RaiPlay.