Da lunedì 2 febbraio, su Instagram, uno spazio virtuale interculturale e interreligioso fatto dai giovani e dedicato alla dignità della donna, al contrasto della violenza di genere e alla promozione di una cultura del rispetto, nato all'interno del progetto nazionale ALMA.
È ufficialmente partita la campagna social
@VOCIPARI, il nuovo canale, spazio virtuale dove i giovani possono incontrarsi, confrontarsi e farsi sentire sul tema della
dignità della donna.
Su
VOCI PARI si parla chiaro: si condividono idee e proposte per valorizzare il ruolo e i diritti delle donne, si prova a capire insieme quali sono le radici della violenza di genere e si promuovono
buone pratiche per costruire una
cultura del rispetto tra ragazze e ragazzi, tra donne e uomini. Sempre dalla parte di chi subisce violenza, e dei suoi familiari colpiti da questi drammi amplificati nel nostro tempo.
Il canale nasce all’interno del progetto
ALMA. Comunità etnico-religiose insieme per prevenire lo sfruttamento sessuale delle donne migranti, promosso dalla Comunità Papa Giovanni XXIII e finanziato dal
Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un progetto nazionale avviato sei mesi fa in quattro province italiane - Torino, Modena, Ascoli Piceno, Brindisi - che mette insieme voci, culture e religioni diverse con un obiettivo comune:
prevenire la violenza e non lasciare sole le vittime.
Una piazza virtuale interculturale per contrastare la violenza
«L'obiettivo è quello di costruire un luogo in cui scoprire che
le differenze tra culture e religioni possono trasformarsi in opportunità di conoscenza e di crescita per tutti - spiegano
Marzio Gavioli e
Monica Bonvicini, coordinatori della comunicazione del progetto ALMA.
La sfida è dare vita a una vera e propria
piazza virtuale e interculturale, pensata soprattutto per i giovani:
uno spazio “alla pari” in cui incontrarsi, confrontarsi e formarsi su tematiche che solitamente non trovano spazio sui social o che, quando emergono, finiscono spesso per generare divisioni e scontri. Il nostro obiettivo, invece, è creare un luogo fertile per il dialogo, il confronto costruttivo e l’unione».
Ma
c'è anche una sfida nella sfida in questo nuovo profilo social che approfondirà di settimana in settimana storie di dignità, domande sui comportamenti dannosi e su quelli propositivi verso gli altri, segnali di violenza, forme più diffuse, idee per sensibilizzare i propri coetanei,
la voce di leader di comunità etniche e religiose, di rappresentanti di associazioni e di istituzioni. Spunti che emergeranno dal confronto tra giovani peer di diverse religioni e nazionalità che stanno aderendo al progetto di settimana in settimana come in una sorta di redazione aperta.
«Riuscire a fare prevenzione della violenza e diffondere la cultura del rispetto, adottando una modalità comunicativa fresca, leggera e coinvolgente, senza banalizzare tematiche importanti e delicate, spesso poco fruibili, ma fondamentali per acquisire una maggiore consapevolezza su questioni cruciali come la dignità umana».
VOCI PARI non è solo un profilo social, ma uno spazio di partecipazione attiva, dove informarsi sulla radice delle varie forme di violenza - con un focus sullo sfruttamento sessuale e la violenza online - prendere posizione e
contribuire al cambiamento reale per promuovere la cultura del rispetto. Perché
il rispetto è un allenamento, è una scelta quotidiana. E si può iniziare anche da un post o da un reel.