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30 Gennaio 2026
Ultima modifica: 30 Gennaio 2026 ore 17:16

Tempesta Kristin a Fatima. Scarpiello (Apg23): «Siamo senza luce. Carichiamo i telefoni in auto»

Tempesta Kristin a Fatima. Scarpiello (Apg23): «Siamo senza luce. Carichiamo i telefoni in auto»
Foto di Nicoletta Pasqualini
La casa di accoglienza Nossa Senhora De Fatima, che accoglie persone in difficoltà e pellegrini, ha subito danni e vive tuttora in condizioni di in emergenza. Il racconto del responsabile Antonio Scarpiello.
Antonio Scarpiello è ancora scosso per quanto accaduto: «Per un giorno intero ho tenuto duro, gestendomi a livello emotivo - racconta -, perché dovevo proteggere e rassicurare le persone che sono accolte nella nostra casa. Ma quando al mattino, dopo che la tempesta Kristin era passata, sono venuti due vicini di casa a chiedere se avevamo bisogno, sono scoppiato in un pianto liberatorio, scaricando la tensione che avevo accumulato».
 
Scarpiello è responsabile della casa di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII a Fatima, in Portogallo. Nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 gennaio la tempesta Kristin si è abbattuta sul Portogallo, nel distretto di Leiria, con piogge torrenziali e venti di 200 chilometri orari, lasciando una scia di distruzione con alberi caduti, tetti divelti, aziende e impianti sportivi devastati, strade interrotte, auto ditrutte.
Alberi sradicati dalla tempesta Kristin, abbattutasi sul Portogallo il 27 e 28 gennaio 2026

Ad oggi sono cinque le persone che hanno perso la vita. Dopo tre giorni ci sono ancora oltre 400mila utenze senza energia elettrica. Tra queste la casa della Papa Giovanni.
 
«Da martedì siamo senza luce e non si sa quando tornerà – continua Scarpiello –. Per caricare i telefoni usiamo le auto e cerchiamo di consumare quel che c'è in frigorifero, mentre non apriamo i pozzetti congelatori anche se tra poco dovremo buttare via tutto. Nella nostra casa è andato distrutto il magazzino per il ricovero degli attrezzi e la serra dove tenevamo l'orto, oltre ad altri danni minori. Nel Santuario di Fatima sono caduti diversi alberi ma le celebrazioni non si sono fermate».
Il magazzino adiacente alla casa famiglia "Nossa Senhora de Fatima" distrutto dalla tempesta Kristin
Foto di Antonio Scarpiello

 
«In casa al momento siamo in sette, tutte persone adulte con fragilità e provenienza diverse - spiega -. Aspettiamo che finisca l'emergenza prima di capire i danni. Ma la Provvidenza ci ha sempre aiutato, non ci manca mai niente, quando chiedo ci viene dato».


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