Tre minuti al giorno, dal lunedì al venerdì, per tutto novembre. È partito lunedì 2 novembre Trame di cura, il podcast del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili della Conferenza episcopale italiana (CEI). Accompagna la VI Giornata nazionale di preghiera e sensibilizzazione per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, che si celebra come ogni anno il 18 novembre e quest'anno cade di mercoledì.
Il tema del 2026 è "Ascolto che cura, comunità che ricostruisce". Ogni settimana il podcast ne approfondisce una parola chiave, con brevi riflessioni e testimonianze di vita. L'obiettivo è promuovere una cultura della cura, della prevenzione e della responsabilità condivisa.
Tra le prime puntate già online ci sono L'ascolto che libera la parola di Chiara Griffini e Ascoltare la vittima di abusi di Maria Suma.
A presentare il percorso in un video è la presidente del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, Chiara Griffini, psicologa e psicoterapeuta, prima donna laica alla guida del Servizio e consacrata nella Comunità Papa Giovanni XXIII.
«La tutela non è compito di pochi, ma è una postura che coinvolge tutti – sottolinea –. Ciascuno può e deve fare la sua parte per promuovere ambienti sicuri e affidabili per ogni minore e adulto vulnerabile».
Per spiegare la scelta di affidare la terza settimana a chi ha subìto gli abusi, Griffini richiama le parole di papa Leone XIV nel messaggio di aprile ai referenti territoriali per la tutela. Una comunità cristiana vive la conversione evangelica, scrive il Papa, «quando non si difende dal dolore di chi ha sofferto, ma se ne lascia interrogare; quando non minimizza il male, ma lo riconosce; quando non si chiude nella paura dello scandalo, ma accetta di percorrere strade esigenti di verità, di giustizia e di guarigione».
Le puntate si trovano su Spreaker e su Spotify. Il programma è sul sito del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili.
La Chiesa italiana ha scelto il 18 novembre dal 2021, la data della Giornata europea contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale sui minori. Per l'edizione 2026 il Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili ha preparato i materiali per parrocchie e diocesi: preghiere, una veglia, una riflessione biblica, una testimonianza e proposte di sensibilizzazione.
Molte diocesi hanno già annunciato veglie e momenti di preghiera. «Buon ascolto, buon cammino – conclude Griffini – per generare insieme ascolto che cura, comunità che ricostruisce».
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