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20 Aprile 2020

#WorldEarthDay, cattolici in prima linea

22 aprile, Giornata della Terra: i cattolici si mobilitano. Una settimana dedicata alla Laudato Si'.
A cinque anni dall'enciclica "ambientalista" di Papa Francesco, 900 Movimenti cattolici si mettono in rete per promuoverne i contenuti, convinte che la "casa comune" non possa più aspettare.
A 5 anni dalla Laudato Si’, l’enciclica di Papa Francesco sulla cura del creato e della nostra “casa comune”, una settimana di iniziative che si terrà in tutto il mondo dal 16 al 24 maggio punta a rilanciarne i contenuti, sensibilizzando opinione pubblica e istituzioni.
L’iniziativa è promossa dal Dicastero per lo sviluppo umano integrale della Santa Sede, con il supporto del Movimento cattolico mondiale per il clima, in collaborazione con numerosi partner internazionali tra cui anche la Comunità Papa Giovanni XXIII.

Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima

Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima (MCMC) è un network internazionale di organizzazioni cattoliche che intendono rispondere all’appello per la cura del creato di Papa Francesco. Fondato nel 2015, il MCMC è cresciuto velocemente contando attualmente più di 900 organizzazioni aderenti e migliaia di credenti impegnati a promuovere campagne innovative per mettere in pratica la Laudato si’.
Conversione ecologica, cambiamento nello stile di vita e una forte azione politica nella società sono i tre elementi forti che caratterizzeranno la Settimana della Laudato si’ con l’obiettivo di generare una forte contrapposizione a quella “cultura dello scarto” più volte denunciata dallo stesso Papa, nella convinzione che solo lavorando assieme verso la vera conversione a nuovi stili di vita si possano apportare quei cambiamenti che non possono più essere rinviati.

Tre le dimensioni attraverso le quali verrà affrontata la crisi climatica. La dimensione spirituale punta a favorire una vera e propria “conversione ecologica”; la dimensione dello stile di vita invita la famiglia cristiana ad essere d’esempio nel ridurre l’impatto negativo sull’ambiente; la dimensione della sfera pubblica mira a mettere in discussione il paradigma della “crescita illimitata” e a promuovere l’utilizzo di energie rinnovabili.

Le iniziative collegate alla Settimana della Laudato si’

Ciascuna delle 900 organizzazioni cattoliche che aderiscono al MCMC, è impegnata nel corso della “Settimana” a promuovere iniziative che sviluppino una o tutte queste dimensioni.
Nel sito laudatosiweek.org, si trovano tutte le informazioni necessarie per organizzare un evento e la mappa delle “azioni” già pianificate in Italia e nel mondo.
Anche la Comunità Papa Giovanni XXIIII ha aderito e sta organizzando un itinerario spirituale che verrà replicato in contemporanea in tutte le zone del mondo in cui la Comunità è presente.

L'economia di Francesco, percorso rivoluzionario

Papa Francesco, dopo la Laudato si’, ha tracciato di fatto un percorso rivoluzionario di speranza, scandito da alcuni “battiti del tempo” come le Settimane sociali dei cattolici, il “Tempo del creato”, il Sinodo per l’Amazzonia, gli scioperi per il clima della Giornata della Terra, le migliaia di azioni intraprese dalle comunità cristiane in tutto il mondo.
Già in occasione del 5° Seminario nazionale di pastorale sociale (San Benedetto del Tronto, 14-17 febbraio 2020) ha voluto approfondire il tema “Il respiro della terra. La conversione ecologica e la pastorale sociale”.

Nell’omelia della Domenica delle Palme, Francesco ha sottolineato che «la difesa del creato, dell’ambiente in cui viviamo, riguarda direttamente la nostra esperienza di cristiani, ovvero la nostra fede. Non è un aspetto accessorio o secondario!».
Le iniziative promosse in occasione della Settimana della Laudato si’, saranno rilanciate poi nel periodo del “Tempo del creato” (1-4 ottobre 2020), con azioni che coinvolgano le comunità dei cittadini in ogni parte del mondo.
Mentre la 49a Settimana Sociale che si terrà a Taranto dal 4 al 7 febbraio 2021 darà ulteriore respiro a questo itinerario affrontando il tema: “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso”.

La crisi ecomiche in atto e le prospettive

La crisi sanitaria in atto, dovuta alla pandemia da Covid-19, ha fatto comprendere la fragilità del mondo ed il Santo Padre ha detto con chiarezza che «abbiamo pensato di essere sani in un mondo malato».
Ma già cinque anni fa si chiedeva: «Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?» (Laudato si’, 160)

In un periodo in cui siamo costretti a rimanere a casa, la Settimana della Laudato si’ diventa un’occasione per vivere la dimensione di Chiesa “in uscita”, attenta al grido dei poveri e della terra nei rispettivi contesti, rispondendo a questa chiamata per diventare lievito di una conversione comunitaria, provando ad aprire nei rispettivi ambiti di impegno nuovi “cammini per una ecologia integrale”, diventando “Animatori Laudato si’”.

(hanno collaborato a questo articolo Elena Pulitini, Giulia Lucarelli, Tania Mariani)